Tra giugno e agosto previsto un picco con 10.500 contratti
REGGIO EMILIA. Saranno oltre 10.500 i contratti di lavoro che verranno attivati in provincia di Reggio Emilia nel trimestre giugno-agosto di quest’anno. La quota più consistente - 4.400 entrate, pari...
REGGIO EMILIA. Saranno oltre 10.500 i contratti di lavoro che verranno attivati in provincia di Reggio Emilia nel trimestre giugno-agosto di quest’anno. La quota più consistente - 4.400 entrate, pari al 42% dei rapporti di lavoro del trimestre - dovrebbe riguardare l’imminente saldo del mese di giugno, molto influenzato dai movimenti stagionali di quella filiera turistica (servizi turistici, alloggio e ristorazione) che, da sola, assorbe un quarto dei lavoratori in entrata. Quello relativo al mese di giugno, secondo l’analisi dell’Ufficio Studi della Camera di Commercio di Reggio Emilia presieduta da Stefano Landi, con i dati Excelsior, realizzato da Unioncamere-Anpal con la collaborazione delle Camere di Commercio, è il dato più alto degli ultimi dodici mesi, se si esclude la punta di gennaio 2018, quando i contratti previsti erano poco più di 7 mila.
Il tasso di entrata (che esprime il rapporto tra numero di entrate programmate e dipendenti delle imprese) sale quindi al 3,4% rispetto il 3,2% di maggio, con il contemporaneamente aumento di un punto percentuale (19% contro il 18%) del numero di imprese che prevedono di assumere. —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
