Minacce alla convivente, fugge poi l’arrestano
La donna l’ha denunciato dopo aver subito violenze per un anno. Bloccato dai carabinieri al termine di un inseguimento
castelnovo sotto. Voleva una vita normale: con il suo uomo, che aveva accolto in casa. Si è trovata, invece, in un girone infernale fatto di violenze quasi quotidiane e soprusi.
Per oltre un anno ha stretto i denti: sopportando sfuriate, percosse (calci e pugni) minacce e privazioni e alla fine ha trovato il coraggio di denunciare il convivente che è stato arrestato dai carabinieri.
Le tante botte prese, il terrore e l’umiliazione, hanno lasciato segni profondi nella donna che nonostante avesse documentato con fotografie le lesioni subite, non aveva mai trovato il coraggio di sporgere denuncia. La sera del 18 giugno scorso però la situazione è degenerata: al culmine dell'ennesimo exploit di violenza l’uomo ha distrutto a martellate il citofono del condomino e ha preso a sprangate la cassetta della posta e poi è fuggito.
La donna, in preda al panico, ha chiamato i carabinieri di Castelnovo Sotto e a loro ha raccontato le vessazioni subite e alla fine ha sporto denuncia.
Le ricerche sono iniziate immediatamente ma senza frutto, la conclusione della vicenda la sera di venerdì quando l’uomo è tornato a casa. Con il pretesto di dover prendere effetti personali e vestiti, l’uomo ha contattato più volte telefonicamente l’ex compagna, non ricevendo risposta alla fine si è presentato sotto casa pretendendo di entrare per prendere le sue cose.
Per paura di rivivere le violenze del passato la donna, come concordato con i carabinieri, non ha acconsentito ad aprirgli la porta. L'ha invitato ad attendere per strada comunicandogli che gli avrebbe portato giù i suoi vestiti.
Mentre li stava preparando l'ex convivente ha dato di nuovo in escandescenze: si è messo a gridare minacce, a prendere a calci la porta del cancello.
Una situazione insostenibile per la donna che, alla fine, ha chiesto aiuto ai carabinieri.
All’arrivo dei militari l’uomo è corso alla sua macchina e ha cercato di fuggire. Contrariamente a quanto accaduto la volta precedente non è riuscito a dileguarsi. Le auto dei carabinieri hanno tallonato il mezzo dell'uomo per più di 6 chilometri.
Nei pressi del comune di Poviglio sono riusciti a bloccarlo e ad arrestarlo. Per l’ex convivente l’incubo è finito. —
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