Salus Hospital, dove i pazienti vanno a operarsi al cuore
Il cardiochirurgo Vinicio Fiorani responsabile del gruppo Gvm racconta le eccellenze del reparto da lui diretto e i suoi obiettivi per il futuro
reggio emilia. Diciotto anni come cardiochirurgo nella sanità pubblica, 2.000 interventi effettuati come primo operatore, viceprimario dal 2009 e, dal 3 dicembre 2017, responsabile per contro del Gruppo Gvm del reparto di Cardiochirurgia del Salus Hospital.
Vinicio Fiorani, pesarese di origini e mantovano “di adozione”, da circa sei mesi dirige le sale operatorie nelle quali vengono effettuate quasi tutte le operazioni al cuore dei reggiani.
«Questi miei primi mesi a Reggio Emilia – esordisce Fiorani – con i nostri ottimi risultati sono per me di grande soddisfazione e incoraggiamento, conseguenza della perfetta sintonia con Claudia Spezie primario della terapia intensiva, Giovanni Adornini, primario del reparto di cardiologia, con miei cardiochirurghi, anestesisti, cardiologi e con tutto il personale infermieristico della nostra clinica».
E i risultati, in effetti, portano la clinica reggiana al vertice del panorama sanitario italiano. Basti pensare alla mortalità ospedaliera dello 0,5%, a fronte di una media nazionale del 2,8%, o il fatto che la quasi totalità delle valvole mitraliche operate vengono riparate con accesso mininvasivo, un fattore non da poco per la degenza del paziente e la sua aspettativa di vita.
«Sono subentrato, grazie al dottor Alberto Albertini, alla conduzione di una cardiochirurgia d’eccellenza – conclude Fiorani – sarà mio compito proseguire su questa strada e laddove possibile cercare di migliorarla ulteriormente coniugando tradizione e innovazione ma sempre con ottimi risultati clinici, che alla fine è ciò che conta veramente». —
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