Stipendi arretrati e fidejussione: per sopravvivere c’è tanto da fare
La squadra granata rischia altri punti di penalizzazione oltre ai due che ha già acquisito per il mancato pagamento delle paghe di aprile e maggio
REGGIO EMILIA
La documentazione per l’iscrizione della Reggiana al prossimo campionato di serie C è da ieri sul tavolo della Figc.
I problemi però non solo finiti, anche se l’aver iscritto la squadra è decisamente una buona notizia considerando che solo martedì scorso il patron Mike Piazza aveva confermato - con una nota nel sito della squadra- di non volere più spendere nemmeno un dollaro per la Regia.
Cosa che aveva scatenato la rivolta dei tanti tifosi che fino a qualche giorno prima vedevano nella ex stella del baseball americano una speranza per tornare nel calcio che conta.
Un primo passo è stato fatto dalla famiglia Piazza - ovvero iscrivere la squadra- ma al momento è ancora in discussione la partecipazione alla prossima serie C visto che il 12 luglio verranno esaminate le domande e quella granata al momento è incompleta della fidejussione di 350mila euro.
A quel punto il Consiglio federale darà alla società di via Mogadiscio la possibilità di mettersi in regola nel giro di pochi giorni, pena l’estromissione dai campionati federali.
Arriveranno quasi sicuramente altri punti di penalizzazione da sommare al -2 per le inadempienze delle mensilità di aprile e maggio ai tesserati ma questo sarebbe il minore dei mali, qualora i granata riuscissero a restare vivi.
In realtà la situazione è tutt’altro che facile anche dal lato tecnico perché da oggi inizia ufficialmente la stagione 2018/19, ma per la Reggiana è tutto bloccato perché manca ancora un progetto: nei prossimi giorni infatti si dovrà discutere dei nuovi assetti societari e di eventuali ingressi, fondamentali per la sopravvivenza della società stessa.
Però questi dovrebbero essere giorni di trattative di mercato, di nuovi arrivi o di conferme in rosa, invece il ds Giuseppe Magalini (resterà o eserciterà l’opzione per uscire dal contratto, visto il caos societario?) ha le mani legate perché aspetta un input dall’alto che ora non può arrivare.
Nel frattempo i giocatori sotto contratto aspettano di sapere data e luogo del ritiro, poi da nominare ci sarebbe anche un allenatore. Per ora l’importante è che il club continui a vivere, ma è bene agire in fretta. —
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