Bandiere e rabbia al corteo Tecno, gli operai sfilano e chiedono lavoro
Gualtieri, anche il sindaco Renzo Bargamini in testa alla manifestazione. Venerdì la protesta prosegue con un volantinaggio in piazza
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GUALTIERI. Ieri mattina tra la statale 63 e la variante Cispdana si è svolto il corteo dei lavoratori e delle lavoratrici Tecno per sensibilizzare le istituzioni e in particolare il ministero del l'Economia e dello Sviluppo a indire urgentemente un tavolo tecnico per sbloccare la complicata situazione che stanno vivendo i 273 lavoratori dell’ azienda che produce elettrodomestici. Al termine del corteo si è tenuta una assemblea sindacale che ha proclamato per venerdì un’ ulteriore iniziativa di volantinaggio, in piazza Bentivoglio, durante il mercato, per informare e sensibilizzare la popolazione. Questo perché il problema delle maestranze Tecno che rischiano il posto di lavoro, come sostiene la Fiom Cgil, «deve coinvolgere anche l'intero paese di Gualtieri».
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Davanti alla Tecno, dove dagli inizi di giugno rsu aziendali e Fiom Cgil hanno istituito un presidio permanente, ieri mattina si sono ritrovati oltre agli operai anche le delegazioni dell'Immergas di Lentigione e della Padana Tubi di Guastalla. Appesi alla recinzione dell'azienda diversi cartelli e striscioni con le scritte “Sei il volano della disfatta”, “Il tuo tempo è scaduto! Vattene”; “Con te si sta morendo”; “Il vero pericolo inizia quando la gente non ha più niente da perdere...”; “Togli il cappio dal nostro collo”; “No ai fallimenti pilotati”; “ A.A.A. Imprenditore serio cercasi: no perditempo, no sciacalli”; “Are fa rima con ricapitalizzare subito”; “Non moriremo in silenzio! Ma noi vivremo urlando, non molleremo”.
Il lungo serpentone con striscioni e bandiere della Fiom al vento, ha percorso la Ss.63 fino alla rotonda nei pressi del centro commerciale "Ligabue" e dopo un giro attorno al rondò, il corteo, al grido di "Lavoro! Lavoro!" è salito sulla rampa che porta sul ponte della variante Cispadana, sotto gli occhi dei carabinieri di Guastalla e di Gualtieri mentre a regolare il traffico ci hanno pensato gli agenti della polizia municipale dell'Unione dei Comuni della Bassa Reggiana. Inevitabili le code sia in direzione di Guastalla che di Brescello, tra cui molti mezzi pesanti
In testa al corteo, lo striscione della rsu Tecno con Sergio Guaitolini, segretario della Fiom Cgil, Guido Mora, segretario generale della Cgil di Reggio Emilia e il sindaco di Gualtieri Renzo Bergamini con tanto di fascia tricolore. E mentre gli operai sfilavano, da un capanone con la scritta “L'officina dei desideri” dove vengono organizzate feste di compleanno a tema, laboratori, corsi di inglese, alcuni bambini hanno gridato «siamo con voi! Tenete duro!». Al centro del corteo un altro striscione su cui si leggeva: “Ciò che ha valore non si vende. Ciò che è nostro si difende. Lavoro!”. Da ieri, fino al 31 agosto, è attiva la Cigs che però non rappresenta la soluzione alla vertenza Tecno.
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