Così una tortellata ha fatto rivivere l’albergo Al Bersagliere
Boretto. Per una sera, via Roma è tornata agli antichi splendori. Un tuffo nel passato grazie alla tortellata che si è svolta domenica scorsa di fronte al Bersagliere, lo storico albergo di Boretto...
Boretto. Per una sera, via Roma è tornata agli antichi splendori. Un tuffo nel passato grazie alla tortellata che si è svolta domenica scorsa di fronte al Bersagliere, lo storico albergo di Boretto che ha chiuso nei primi anni Novanta e il cui nome negli ultimi tempi è tornato in auge grazie all'instancabile volontà di un gruppo di giovani.
Così come l’anno scorso, per una sera lo storico locale che negli anni d’oro era gestito da Maria Moretti, è tornato a vivere, per la soddisfazione di 160 commensali, che in occasione della rugiada di San Giovanni hanno gustato il menù a base di tortelli e specialità locali, tutti seduti nei tavoli disposti nel viale alberato di via Roma sud.
Il ristorante albergo “Al Bersagliere” è stato l’anno scorso al centro di una campagna da parte del comitato di giovani che ha ideato la cena, che ha raccolto oltre 2mila firme che lo hanno portato a essere – nell'ambito del concorso promosso dal Fai – il “luogo del cuore” più votato di tutta la provincia e il quinto di tutta l'Emilia Romagna. Una raccolta firme che verrà riproposta anche quest’anno, con l’obiettivo di fare ancora meglio.
L’obiettivo di questo attivo gruppo di giovani è quello di riuscire a recuperare lo storico albergo e ridargli nuova vita: un’impresa non semplice ma suggestiva, che ha colpito al cuore molti borettesi, che hanno ancora ben impresso nella loro memoria l’edificio, caratterizzato da un'insolita forma a rotonda che lo rende ancora più unico, e per l’impareggiabile atmosfera che si respirava al suo interno. —
ANDREA VACCARI. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.
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