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RICCARDO VERSARI 

Eccellenze reggiane dall’asilo all’ateneo

I reggiani studiano molto. La copertura dei servizi educativi 0-3 anni è del 30,7%. Quella delle scuole dell'infanzia, 3-6 anni, è 89,9%. Le iscrizioni ad ogni ordine e grado (primaria, secondaria,...

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I reggiani studiano molto. La copertura dei servizi educativi 0-3 anni è del 30,7%. Quella delle scuole dell'infanzia, 3-6 anni, è 89,9%. Le iscrizioni ad ogni ordine e grado (primaria, secondaria, terziaria) sono in aumento di anno in anno. Guardando anche ai dati regionali, nel 2016 l’Emilia Romagna presenta una quota di popolazione con un livello di istruzione primaria del 29,3%. Il livello di istruzione secondaria è pari al 47,9%. Quello dell'istruzione terziaria (università) è pari al 22,9%, infatti, nonostante la sua giovanissima età, il polo universitario che condividiamo con Modena dall'anno accademico 2013/2014 in cui contava 6.360 studenti è arrivato all'anno scorso a contarne 8.098, con un aumento, quindi, di 1.738 iscrizioni. A questo punto credo sia doveroso un piccolo approfondimento su due gradi di studio, reggiani doc, che meritano un certo riconoscimento. Il primo riguarda le nostre scuole dell'infanzia che seguono il metodo montessoriano (che mette al centro il bambino, gli permette di fare cose e muoversi nello spazio circostante senza limitazioni) e la cui frequenza, come dicevo prima, sfiora il 90% dei bambini di tutta la provincia. Questo metodo e l'applicazione reggiana, famosa come “modello Reggio Emilia”, è molto studiata nel nostro Dipartimento di Educazione e Scienze Umane che conta 1190 immatricolazioni e richiama studenti e ricercatori da tutto il mondo.

Il secondo approfondimento che merita il giusto spazio è quello relativo all'Università di Modena e Reggio Emilia, la quale, come già detto, aumenta di anno in anno le iscrizioni e la qualità dei propri corsi. Tanti, come dicevo prima, gli studenti iscritti l'anno scorso a Reggio (8.098) che ha permesso all'Ateneo di Modena e Reggio di conquistare un ottimo 4° posto nella classifica dei “grandi atenei” statali - tra i 20.000 e i 40.000 iscritti - curata dal Censis. Un progetto da menzionare è sicuramente l'Erasmus+, la famosa opportunità di viaggio- studio che milioni di studenti in tutta Europa hanno la possibilità ogni anno di vivere e che porta al nostro ateneo più di 250 ragazzi e ragazze. Ultimo ma non meno importante, è il Consorzio Usac – University Studies Abroad Consortium, programma di scambio culturale tra Reggio Emilia e gli Stati Uniti. —

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