Il sindaco Gianni Maiola: «Strettoia pericolosa e priva di pista ciclabile»
GATTATICO. «Un ponte pericoloso per la sicurezza. Il marciapiede è insufficiente e occorre restare sulla carreggiata: solo il pensiero di transitare da lì in bicicletta o in moto fa venire i brividi»....
GATTATICO. «Un ponte pericoloso per la sicurezza. Il marciapiede è insufficiente e occorre restare sulla carreggiata: solo il pensiero di transitare da lì in bicicletta o in moto fa venire i brividi».
Il sindaco di Gattatico Gianni Maiola quel ponte lo conosce bene; «Era così come lo vediamo quando mi recavo come studente a Parma. Sono passati cinquant’anni».
Ponte Enza, di competenza Anas, è stato spesso al centro di polemiche per il cattivo stato di conservazione e per l’invito a più riprese, da parte delle amministrazioni comunali di Sant’Ilario e Gattatico, di un intervento radicale.
L’anno scorso Anas ha eseguito dei lavori, limitandosi a una manutenzione straordinaria: sono state rafforzare e alzate le barriere a bordo ponte, ancorando i cordoli ripristinati.
Nulla, invece, sull’invocato innalzamento del marciapiede e sulla realizzazione di una pista ciclabile degna di questo nome. Il motivo: carenza di fondi, aveva dichiarato Anas.
«Si era ventilato prima un nuovo ponte, ai tempi della via Emilia bis poi finita nel dimenticatoio, poi un rifacimento sul modello del ponte di Sorbolo, che è stato allargato ricavando una pista laterale – spiega Maiola – Il punto è che quel ponte, principale collegamento tra il Reggiano e il Parmense, ha un traffico insostenibile: passano 25mila veicoli al giorno. Una infastruttura del tutto insufficiente». —
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