In crescita obesi e sedentari La cura? Più attività fisica
Le persone in sovrappeso a Reggio rappresentano il 40,5% della popolazione nonostante in tutti i distretti sanitari l’Ausl organizzi “Gruppi di Cammino”
REGGIO EMILIA. A Reggio Emilia abbiamo l'erbazzone. E il mondo ce lo invidia. A Reggio Emilia abbiamo i cappelletti. E tutto il mondo ce li invidia. A Reggio Emilia abbiamo il Parmigiano Reggiano. E l'intero mondo ce lo invidia. A Reggio Emilia abbiamo anche il 40,5% di persone in sovrappeso. E un 26,1% di sedentari.
ENOGASTRONOMIA. Non è per giungere a conclusioni troppo affrettate ma se la famosa guida turistica Lonely Planet ha decretato l’Emilia Romagna miglior meta enogastronomica europea per il 2018 e due testate internazionali del calibro del New York Times e Los Angeles Times ci hanno inseriti tra le migliori cucine al mondo sarà anche perché siamo delle ottime forchette. E di entrambe le cose si può andare giustamente orgogliosi. Questo è il lato positivo. L’altro, quello negativo, è purtroppo legato alla salute, come ci ricordano quotidianamente la bilancia che abbiamo in casa e gli esami del sangue che periodicamente facciamo. Anche i sempre nuovi casi di diabete, rilevati ad aprile 2017 (registro diabete della provincia di Reggio Emilia), sono stati 2.333 (1.263 maschi e 1.070 femmine) con un tasso di 4,8 x 1000 e un trend di aumento di 1000 nuovi casi l’anno. Tutti questi dati ci ricordano che dopo i riconoscimenti culinari, a cui comunque dovremmo stare più attenti, dovremmo anche riscoprire le bellezze dell'Appennino tosco-emiliano e di Lido Po mete di belle e sane passeggiate.
MOVIMENTO. Non a caso tra i servizi dell’Ausl troviamo il Sian (Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione) che organizza appositamente i “Gruppi di Cammino” in tutti i distretti sanitari reggiani, attraverso i quali le persone possono fare movimento e conoscere altri concittadini scoprendo, magari, luoghi della città che prima non conoscevano. Attività fisica, socialità ed esplorazione, un'ottima ricetta salutare alternativa.
Tra le varie sfaccettature della salute c'è sicuramente anche il fatto che il 38,9% della popolazione vive da sola: quando si è soli, le faccende di cui occuparsi sono davvero tante e, soprattutto se si lavora, spesso ci si accontenta di un panino a pranzo per poi tornare in ufficio. Senza dimenticarci nel 53,1% dei casi si parla di donne sole (spesso con prole) che, purtroppo, vivono situazioni di maggiore discriminazione a livello lavorativo e sociale.
SERVIZI GRATUITI. Sempre restando in tema, va sottolineato che se la percentuale dei sedentari è del 26,1%, abbiamo il numero di fumatori, praticamente identico anche a livello regionale, che si attesta intorno al 27%. Quindi, considerando anche che l’estate ha fatto il suo ingresso trionfale, dovremmo approfittarne per riscoprire le bellezze paesaggistiche del nostro territorio e sapere che esiste un servizio gratuito chiamato Caf (Centro Anti Fumo) e che l'Ausl di Reggio Emilia mette a disposizione in collaborazione con la Lega Contro i Tumori di Reggio Emilia in tutti e sei i distretti sanitari reggiani. Per maggiori informazioni è possibile chiamare il numero 0522/320655 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14.30 alle 18. —
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