Posticipato di un giorno il convegno su Almirante
Spostato a domenica 8 luglio l’incontro delle polemiche sul leader del Msi Manzotti, Gioventù Nazionale: «Salvaguardiamo la sua figura dalle speculazioni»
reggio emilia
Dopo le proteste sollevate da amministratori comunali, associazioni e sindacati e l’intervento di questura e prefettura, alla fine l’incontro della discordia è stato spostato di un giorno.
Il dibattito sulla figura di Almirante, storico leader del Movimento sociale italiano, non si terrà più il 7 luglio. Giornata in cui a Reggio Emilia si commemorano i martiri deceduti durante le proteste in piazza contro il governo Tambroni.
Governo che fu appoggiato proprio dallo stesso Almirante.
Una coincidenza che da molti era stata giudicata come uno sfregio, voluto, nei confronti dei cinque morti reggiani nonostante le smentite degli organizzatori. Smentite che sono arrivate anche ieri, in concomitanza con l’annuncio del cambio di data: «Sin dal primo momento – ha spiegato Giuseppe Manzotti, presidente provinciale di Gioventù Nazionale e responsabile organizzazione di Fratelli d'Italia – abbiamo voluto realizzare un evento che ricordasse la figura di alto profilo che è stata Giorgio Almirante. Non a caso abbiamo deciso di invitare all'iniziativa Marco Eboli, esponente storico della destra reggiana e già consigliere comunale del Msi, e una figura di prestigio in campo accademico quale il professor Giuseppe Parlato».
E, prosegue Manzotti, «on altrettanta sincerità ho ripetuto sin dal primo istante che la data del 7 luglio è stata individuata esclusivamente per la disponibilità del professore. Si è scatenata una ridda di esternazioni da parte di esponenti di sinistra che hanno gridato alla provocazione, nulla di più falso».
E la dimostrazione di ciò, continua l’esponente di Fratelli d’Italia, «la daremo con i fatti venendo incontro ad un’esigenza del professore il quale come noi non ha gradito le polemiche pretestuose e strumentali di certi esponenti. Dopo esserci confrontati e apprezzando lo sforzo fatto dal professor Parlato per liberarsi da impegni già assunti pur di tenere ugualmente la conferenza, dopo aver valutato tutte le implicazioni, abbiamo deciso quindi di comune accordo di spostare di 24 ore la conferenza».
L’incontro, nel quale si ricorderà la figura di Almirante, si terrà quindi il giorno 8 luglio alle 17.30, sempre all’hotel “Le Notarie”.
Con questo «atto di responsabilità – spiega ancora Manzotti – dimostriamo a che fa dietrologie e alle persone in malafede che per noi è più importante salvaguardare la figura di Almirante da sterili e indegne speculazioni, piuttosto che trasformare un evento di alto profilo in una bagarre della quale nel 2018 non si sentiva veramente l’esigenza».
L’annuncio del posticipo, però si conclude con un velo di polemica: «Ci auguriamo quindi che tutti coloro che hanno ritenuto un problema il tenere la conferenza il 7 luglio non si inventino nuovi pretesti per contrastare l’incontro che con grandi sforzi abbiamo cercato e ottenuto di spostare il giorno, dopo con gli stessi relatori, nello stesso luogo alla stessa ora e con lo stesso tema». —
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