Gazzetta di Reggio

Reggio

il segretario fiom 

«Basta scaricabarili I soci dicano se l’azienda deve chiudere l’attività»

M.P.

GUALTIERI. «Riteniamo indispensabile sbloccare questa situazione di stallo per arrivare ad ottenere gli investimenti necessari per la ripresa dell'attività produttiva anche attraverso il...

2 MINUTI DI LETTURA





GUALTIERI. «Riteniamo indispensabile sbloccare questa situazione di stallo per arrivare ad ottenere gli investimenti necessari per la ripresa dell'attività produttiva anche attraverso il coinvolgimento del Ministero del Lavoro, al quale noi come Fiom Cgil abbiamo chiesto un incontro urgente anche se ci hanno risposto che siamo solo uno dei 160 casi di crisi aziendali aperte». A parlare è Sergio Guaitolini, segretario generale della Fiom Cgil impegnato da circa un mese nella vertenza Tecno.

«Quello che ci preoccupa e che ci dà anche un po' fastidio è l'atteggiamento dei due soci e cioè coloro che dovrebbe vendere il 50% delle quote all'altro socio acquirente. Qui nessuno vuole prendersi la responsabilità di dire che l'azienda deve chiudere l'attività. Assistiamo a un continuo scaricabarile. Per questi motivi i lavoratori, la stessa Fiom Cgil sta cominciando a dire che la pazienza ha un limite e sta per finire.

Il presidio continua, la mobilitazione prosegue con altre iniziative».

Una delegata della Rsu Tecno spiega la tensione che regna tra i lavoratori: «Da tempo non abbiamo risposte da parte della direzione aziendale. È vergognoso manifestare quando invece potremmo lavorare perché la produzione c'è e ci sono gli ordini. Siamo bloccati perché non vengono pagati i fornitori. I due soci continuano a perdere tempo e non se ne capisce il motivo. L'unica novità di questi giorni è la cassa integrazione straordinaria che però non risolve il problema del lavoro. Vedremo se nei prossimi giorni ci potranno essere ulteriori sviluppi». —

M.P.. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI .

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google