Gazzetta di Reggio

Reggio

MAURO DEL BUE 

Dalla emergenza alL’ATTESO centenario

Il tempo è poco ma le cose da fare per rimettere in careggiata la Reggiana non sono poche. Ho provato a metterle in fila, anche se va detto che questa non è una graduatoria di priorità: tutti i punti...

1 MINUTI DI LETTURA





Il tempo è poco ma le cose da fare per rimettere in careggiata la Reggiana non sono poche. Ho provato a metterle in fila, anche se va detto che questa non è una graduatoria di priorità: tutti i punti che ho voluto mettere in fila sono importanti quasi allo stesso modo.

Primo: Unire e coordinare i gruppi disponibili ad acquisire la Reggiana.

Secondo: Verificare la disponibilità o meno dei Piazza a farsi carico dei debiti sugli stipendi di maggio (ma quando hanno annunciato di voler lasciare la Reggiana i Piazza non avevano assicurato che li avrebbero pagati?) e dei contributi federali che sono tutt’uno cogli stipendi.

Terzo: Costruire subito il Comitato promotore della raccolta popolare.

Quarto: Assicurare la nuova proprietà che i tifosi sottoscriveranno almeno 8mila abbonamenti attraverso un’azione capillare di tutti i club.

Quinto: Dare mandato a qualcuno di ricontrattare ed eventualmente ristrutturare il debito con Mapei (magari sostituendolo con una sponsorizzazione) trattando anche il debito coi fornitori che da un fallimento avrebbero tutto da perdere.

Sesto: Programmare la stagione del centenario con uno sforzo economico di tutta la città, col contributo attivo che il sindaco ha già assicurato per il Comune, col coinvolgimento di tutte le associazioni economiche e dei maggiori imprenditori reggiani. Il centenario della Reggiana diventi per tutti un impegno simile al centenario della nascita del Primo Tricolore. —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google