Domani i funerali del podista Marco Cantù
guastalla. Marco Cantù, per gli amici “Spina”, è morto d’infarto. Questo è il risultato dell’esame cadaverico esterno compiuto ieri dal medico legale dell’ospedale di Arabba dove il corpo del podista...
guastalla. Marco Cantù, per gli amici “Spina”, è morto d’infarto. Questo è il risultato dell’esame cadaverico esterno compiuto ieri dal medico legale dell’ospedale di Arabba dove il corpo del podista di 56 anni è stato portato dopo il malore che l’ha ucciso un’ora dopo il via della corsa Marmolada historic trail.
La salma di Marco giungerà oggi – nel primo pomeriggio, nella camera ardente dell’ospedale di Guastalla – accompagnata da Nadia Boni (la compagna che con lui era andata a Passo Fedaia), dal fratello Gianni e da alcuni zii. Domani sempre a Guastalla i funerali alle 10 in Duomo. Sono ore di dolore a Guastalla e a Correggioverde (frazione di Dosolo dove viveva con la compagna): «Era una gran persona – dice commosso Paolo Bocceda – generosa e leale. Aveva tanti amici perché sapeva aggregare». Amici che già domenica si sono riuniti presso la sede della As Gualtieri 2000, con la quale Marco era tesserato: «Siamo increduli – dice il presidente Giovanni Iembo – era pieno di vita, amava lo sport e aiutare gli altri. Ci mancherà moltissimo». Anche Federica Storchi, titolare del locale Pass Partù di Guastalla, lo ricorda: «Era un cliente ma soprattutto un amico. Per questo ho deciso di annullare la serata musicale di domenica». —
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