Fondi per riqualificare l’educazione minorile
REGGIO EMILIA. Si chiama “impronte digitali” il progetto presentato sul territorio nell’ambito del bando “nuove generazioni”, rivolto ai minori in età compresa tra 5-14 anni, e finanziato con 367.000...
REGGIO EMILIA. Si chiama “impronte digitali” il progetto presentato sul territorio nell’ambito del bando “nuove generazioni”, rivolto ai minori in età compresa tra 5-14 anni, e finanziato con 367.000 euro.
Il progetto è stato scelto dall’impresa sociale “Con i Bambini” che gestisce il Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, destinato al sostegno di interventi sperimentali finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori .
“Impronte digitali” ha coinvolto più di 60 soggetti tra enti pubblici, scuole, cooperative sociali e associazioni, un coinvolgimento fortemente voluto dagli assessori Raffaella Curioni e Ilenia Malavasi e dal Consorzio Cooperative Sociali Quarantacinque.
Il progetto, della durata di due anni, ha l’obiettivo di potenziare e qualificare il variegato sistema di azioni che contrastano situazioni di emarginazione sociale e impoverimento delle opportunità educative e relazionali, attraverso l’utilizzo di tecnologie multimediali.
Le attività partiranno a fine 2018 e si rivolgono a circa 4.500 minori, coinvolgendo oltre 200 insegnanti e 100 tra educatori, psicologi e mediatori culturali. —
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