Il furto con spaccata fallisce perché si rompe una corda
Rolo, colpo tentato al bar Luna e Sole. La banda frantuma la vetrata con un tombino poi aggancia all’auto la macchinetta cambiamonete ma la fune non regge
ROLO. Fallisce il colpo con spaccata al bar Luna e Sole di Wu Weifeng di corso Repubblica 92. La banda, formata da quattro persone, prima ha rotto il cristallo di una porta d'ingresso del locale che dà sulla sala slot, poi ha agganciato una fune alla macchina cambiamonete, stabilmente fissata al muro, e ha fissato la corda al gancio di un'auto, sicuramente rubata o con targa taroccata, che avrebbe dovuto trascinare fuori la macchina cambiasoldi.
Il contrattempo. Quando però uno dei complici, alla guida dell'auto, ha ingranato la marcia per staccare dal muro il macchinario, il gancio si è spezzato e i malviventi hanno dovuto darsi alla fuga perché nel frattempo, era scattato l'allarme all’interno del bar.Movimentato episodio nella notte tra domenica e ieri, intorno alle 3.30 nel centro di Rolo. Obiettivo dei malviventi, i locali dotati di slot con macchina cambiamonete.
Le indagini. Secondo i carabinieri si sarebbe trattato di un tentato furto stile “Far West” per l'utilizzo di una corda che avrebbe dovuto strappare la macchina col suo ricco serbatoio di banconote. Immediata la chiamata al 112 da parte di alcuni residenti che hanno sentito il trambusto che è arrivato fino alle loro camere da letto e che ha rotto il silenzio notturno. Sul posto è intervenuta una pattuglia dei carabinieri di Campagola Emilia che ha raccolto le testimonianze del titolare di origine cinese al quale non è rimasto altro che raccogliere la vetrata in frantumi e sporgere denuncia ai carabinieri di Fabbrico.
Il modus operandi . Per modalità e tecnica, la spaccata col tombino di ghisa alle vetrate al bar Luna e Sole di Rolo, assomiglia molto a quello avvenuto il 5 giugno scorso al bar Elisa di Gualtieri, quello del 7 giugno scorso al Terry Bell Slot di Casalgrande, oltre a quelli del 16 giugno al Wall Street Cafè di Poviglio e alla spaccata avvenuta tra il 23 e 24 giugno scorso all'Ora Caffè di Suzzara, nel mantovano, dove qui, i malviventi, hanno distrutto anche una slot per rubare l'hoper che contiene il jackpot della vincita. Sembra che la banda disponga di una vera e propria "mappa di bar" che ospitano slot e l'immancabile cambiamonete che spesso può contenere tra i 4 e 5 mila euro. Questi locali pare che, ciclicamente, vengano presi di mira dai malviventi ben sapendo ormai dove e come procedere nell'arco di 30 secondi, massimo un minuto. Gli inquirenti non escludono che i ladri possano servirsi di un basista, di qualcuno che prima del furto, esegua un sommario sopralluogo per conoscere orari, abitudini e sistemi d'allarme. La banda poi, cerca di fare il colpo nei tempi di reazione da parte delle forze dell'ordine per evitare brutte sorprese. —
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