Una corsa contro il tempo il D-day per la Regia è il 12 luglio
LO SCENARIOREGGIO EMILIA. Ci sono ancora nove giorni di speranza per i tifosi granata di vedere il calcio professionistico a Reggio nella prossima stagione. Giorni nei quali la famiglia Piazza, che...
LO SCENARIO
REGGIO EMILIA. Ci sono ancora nove giorni di speranza per i tifosi granata di vedere il calcio professionistico a Reggio nella prossima stagione.
Giorni nei quali la famiglia Piazza, che detiene la totalità delle azioni della società, cercherà di vendere tutta o parte della stessa.
Dopo il primo annuncio di disimpegno del 12 giugno, e l’altro comunicato del 26 giugno che non lasciava intravedere spiragli, il 30 è arrivato l’ordine di depositare la domanda di ammissione alla Serie C.
Un primo passo che ha tenuto in vita la squadra ma adesso servono urgentemente forze fresche.
Da quanto trapela dalle parti di via Mogadiscio in questa settimana verranno corrisposti tutti gli stipendi dei calciatori fino al mese di maggio e i contributi federali degli ultimi mesi ancora dovuti (quello che andava fatto entro il 26 giugno per non incorrere nei due futuri punti di penalizzazione), in modo da alleggerire parzialmente i debiti della società nell’ottica di una trattativa con compratori o semplicemente nuovi soci, rendendo il club più appetibile.
Naturalmente restano da saldare i due anni di affitto dello stadio a Mapei e molti altri fornitori per un monte debiti ancora piuttosto elevato però, a livello di federazione, questi pagamenti dovrebbero impedire nuove penalizzazioni che comunque lieviteranno ugualmente per la mancata presentazione dei 350mila euro della fidejussione all’atto della domanda di iscrizione.
Una cifra questa che dovrà essere versata entro la data che stabilirà il Consiglio federale del 12 luglio, giorno in cui verranno esaminate tutte le domande presentate. Sarà quello il giorno in cui si svelerà il futuro granata. Ancora oggi la Reggiana rischia l’esclusione dai campionati Figc e l’azzeramento della matricola AC Reggiana 1919, pertanto è probabile che sarà sempre l’ex stella del baseball americano a doversela accollare se non vuole spegnere quasi 100 anni di storia granata.
Anche il comunicato uscito nel pomeriggio di domenica -dove venivano precisati i dettagli per manifestare in segreteria l’interesse all’acquisizione della Reggiana, preso anche di mira in modo sarcastico dai tifosi sui social per l’inconsueto strumento usato- va nella direzione di far conoscere a tutti coloro che fossero interessati la metodologia di contatto con l’attuale proprietà e vedremo se in questi giorni sortirà sviluppi importanti.
Al momento si parla sempre di alcune cordate riunite dal sindaco Luca Vecchi, ma ancora molto distanti nei contenuti delle trattative, e di una possibile pista privata presa in considerazione dalla settimana scorsa direttamente dal presidente granata. Vedremo, quel che è certo è che più passa il tempo e più il rischio di salutare il calcio che conta si fa concreto. —
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