Il ladri entrano e rubano l’auto mentre la famiglia dorme
L’assalto notturno in un’abitazione di Arceto. La banda forza la serratura Il padrone di casa: «Cosa sarebbe accaduto se me li fossi trovati davanti?»
SCANDIANO
«Mi sono svegliato. Saranno state quasi le tre. Ho sentito dei rumori. Ho fatto un giro della casa, guardato fuori, ma non ho visto niente. Alla mattina, ci siamo accorti che erano venuti i ladri. Non so cosa sarebbe accaduto se me li fossi trovato davanti...».
Roberto Tosi racconta così l’assalto notturno alla sua abitazione di Arceto, in via per Scandiano. Bottino: denaro e carte di credito. Ma soprattutto la Bmw Serie 1 che era parcheggiata in giardino. È già stata ritrovata dai carabinieri a Botteghe. Evidentemente i ladri si sono accorti che il sistema Gps li avrebbe fatti ben presto rintracciare. O forse serviva loro solo per mettere a segno un’altro colpo. Un’ipotesi al vaglio dei carabinieri.
«Ci siamo accorti di tutto stamattina presto al risveglio - racconta Tosi -. Mia moglie ha notato alcune cose fuori posto, ha creduto che fossi stato io. Poi, guardando il resto abbiamo capito che era entrato qualcuno». I malviventi di turno hanno forzato la serratura della porta. Una volta dentro si sono messi alla ricerca di denaro e oggetti di valore. «Hanno preso borse e portafogli - racconta il padrone di casa -. Avranno rubato all’incirca 150 euro, non di più». Ma i ladri soprattutto hanno messo le mani sull’Audi di famiglia. Il sistema di controllo Gps però ha consentito ben presto di rintracciare la vettura nel territorio di Albinea, parcheggiata in una piazza Caduti alleati di villa Rossi, a Botteghe. «Ai ladri magari sarà servita per compiere un altro furto». E l’analogo colpo di Cavriago, un’ora dopo quello di Arceto, con un’altra abitazione presa di mira e un’altra Bmw sparita lo fa fortemente credere. Indagano i carabinieri di Scandiano: dai primi rilievi i ladri utilizzavano guanti in gomma. —
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