Il magistrato della Dda Marco Mescolini è il nuovo procuratore
Il plenum del Csm l’ha nominato a larga maggioranza Il pm di Aemilia: «Sono lusingato, darò tutto me stesso»
REGGIO EMILIA
Da circa un anno Reggio Emilia attendeva – dopo il pensionamento di Giorgio Grandinetti – la nomina del nuovo Procuratore della Repubblica, con un nome però decisamente in pole position da nove mesi a questa parte, cioè da quando la Commissione competente del Csm aveva indicato in Marco Mescolini, il magistrato inquirente della Dda di Bologna sulla rampa di lancio (5 voti a favore su sei).
Ieri la svolta al plenum del Csm, dove con larghissima maggioranza è stato nominato proprio Mescolini a guidare la nostra Procura: è stato votato da 17 consiglieri, in tre hanno preferito Claudio Maria Gaetano Mazza (consigliere della Corte d’appello di Brescia), due gli astenuti e due assenti. Del tutto pleonastico il terzo togato in lizza, cioè Alfonso D’Avino (procuratore aggiunto a Napoli) che poco prima era stato nominato procuratore a Parma.
In origine erano 15 le candidature per la poltrona di capo nella nostra Procura.
«Sono molto lusingato – dice Mescolini, contattato dalla Gazzetta poco dopo la nomina – e darò tutto me stesso per fare e dare quello che serve al mio ufficio».
Sulla scelta del pm dell’Antimafia ha di certo avuto un peso non indifferente l’esperienza maturata in questi anni sulle dinamiche ’ndranghetiste legate alla maxi inchiesta Aemilia, con proprio Reggio Emilia individuata come epicentro del radicamento mafioso in Emilia.
Un lavoro investigativo in profondità che non è certo finito , ma ora nella nostra provincia c’è chi saprà velocemente decifrare certi “segnali”, specie a livello di reati finanziari dove l’infiltrazione ha dato prova di muoversi in modo illegalmente incisivo.
Da oggi inizia l’iter per la presa di possesso dell’incarico: il primo passo sarà la pubblicazione della nomina sul bollettino del Ministero di Giustizia. Come accade in questi casi, difficile dare una data esatta del momento in cui Mescolini diverrà operativo, comunque è presumibile che avverrà fra agosto e settembre e non è escluso che per un certo lasso di tempo debba calarsi contemporaneamente nei due ruoli di pm del maxiprocesso Aemilia e nuovo timoniere della Procura. —
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