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Bertolini, responsabile di Reggio Emilia Meteo, non si meraviglia Ecco perché i temporali erano stati previsti da diversi giorni 

«L’instabilità di inizio luglio sembra destinata a durare»

Luciano Salsi

L’INTERVISTA reggio emilia I temporali estivi sono sempre fenomeni violenti, improvvisi e localizzati, difficili da prevedere con precisione, poiché spesso si manifestano in un luogo con il classico...

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L’INTERVISTA

reggio emilia

I temporali estivi sono sempre fenomeni violenti, improvvisi e localizzati, difficili da prevedere con precisione, poiché spesso si manifestano in un luogo con il classico diluvio distastroso e a distanza di pochi chilometri con tuoni e fulmini accompagnati da poche gocce. Ciononostante gli esperti non s'erano fatti cogliere di sorpresa. Lo attesta Andrea Bertolini, responsabile di Reggio Emilia Meteo, che copre l'intero territorio della nostra provincia con una rete di diciassette stazioni meteorologiche. L'ondata temporalesca di martedì è giunta inaspettata, dopo una giornata di sole pieno e caldo

L'avevate prevista?

«I temporali che hanno investito martedì il Nord Italia li avevamo previsti da diversi giorni. Poi, sulla base di dati contrastanti, avevamo modificato i bollettini, ma lunedì abbiamo ripristinato la previsione già formulata».

Eppure fino al pomeriggio si faceva fatica a credere ai vostri pronostici, con quel cielo quasi completamente sereno e il termometro che superava i 32 gradi.

«In realtà la calura estiva è una delle cause che scatenano queste violente precipitazioni. Quando si verifica un forte riscaldamento al suolo l'aria calda sale verso l'alto. Se, come si verificava martedì, è accompagnata da una forte umidità, si creano le condizioni perché un'irruzione di correnti relativamente fredde in quota (sui cinquemila metri) la faccia condensare e precipitare. È ciò che è accaduto. Così si sono formate su tutto il Nord Italia le nubi temporalesche che hanno provocato i nubifragi e le grandinate».

Che cosa possiamo aspettarci per i prossimi giorni. Arriverà mai l'estate piena, stabilmente soleggiata?

«Oggi pomeriggio potrebbero verificarsi locali acquazzoni nella Bassa. I temporali saranno più probabili e diffusi domani. Poi il tempo migliorerà e dovrebbe rimanere sereno fino a martedì. Quest'anno finora non s'è visto l'anticiclone africano responsabile del caldo torrido dell'anno scorso. Quello delle Azzorre s'è insediato sulle isole britanniche e da noi ha fatto solo qualche apparizione. Sull'Italia settentrionale prevale una circolazione di aria ciclonica. Da ciò dipende l'instabilità che caratterizza questo inizio dell'estate e sembra destinata a durare». —





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