Sfrattato il mercato degli agricoltori
Interviene la Municipale. La Coldiretti: «Non serviva l’autorizzazione del Comune perché eravamo su un’area privata»
GUASTALLA
Il mercato “L'Oasi degli agricoltori” – organizzato dalla Coldiretti di Guastalla con 8 imprese agricole, che avrebbe dovuto svolgersi ieri pomeriggio alla Pieve di Guastalla in piazza don Tiziano Soragna – è stato bloccato dall'amministrazione comunale, che ha inviato sul posto sei agenti della polizia municipale.
mercato “diffidato”
Sotto il gazebo giallo di “Campagna amica” c'era il direttore della Coldiretti di Guastalla, Assuero Zampini, con il delegato nazionale Eugenio Torchio e i titolari delle imprese agricole diffidate.
«Dato che ci hanno minacciato il sequestro della merce e dei mezzi – ha detto Zampini – ho voluto prendermi la briga di allestire io stesso un gazebo con sotto un tavolino per vendere alcuni cestini di albicocche. Ho anche sollecitato gli agenti di polizia a farmi il verbale ma non me l'hanno fatto. Hanno detto che hanno tempo 90 giorni. Io comunque, mercoledì prossimo, assieme ad altri sarò ancora qui. Voglio che ci multino, così posso rivolgermi alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio. Non abbiamo bisogno di alcuna autorizzazione comunale. Questa è un'area privata ad uso pubblico e basta garantire il transito. Abbiamo pagato regolarmente l'occupazione al condominio. Il nostro mercato è diverso da quello del giovedì, come giorno e orari. E diamo la possibilità alle persone di acquistare prodotti della nostra terra».
municipale in piazza
L'assessore alle attività produttive nonché vicesindaco Ivan Pavesi ha inviato, ieri mattina, attraverso un messo comunale, una lettera di diffida ai titolari delle imprese agricole affinché non prendessero parte al mercato. «Credo che un mercato contadino, a Guastalla, ci sia già – ha detto il vicesindaco Pavesi –. Nel bando era indicato che i produttori agricoli situati nel territorio di Guastalla avrebbero preso il punteggio più alto, e questo per salvaguardare la territorialità delle aziende. Tuttavia la Coldiretti, assieme alle altre associazioni Cia e Confagricoltura, ha partecipato al bando giungendo seconda. Il disciplinare è appositamente flessibile, nel senso che applica una modalità “aperta” di partecipazione; vale a dire che ogni interessato può, in costanza del periodo di sperimentazione, partecipare in ogni momento nel rispetto dei contenuti del disciplinare stesso e della graduatoria a tal fine predisposta. A tutt' oggi vi è ancora disponibilità di “spazi” all'interno del “Mercato del Contadino”; per tale ragione, suggerisco agli imprenditori agricoli eventualmente interessati di rivolgersi a Consorzio agrituristico mantovano che si è aggiudicato l'affidamento della gestione del mercato del giovedì». Elisa Rodolfi, consigliera di “Per Guastalla” che voleva acquistare al mercato, commenta: «È una vergogna che questa amministrazione comunale non voglia far lavorare aziende del nostro territorio». —
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