Al concerto di Ligabue vende maglie e sciarpe Sono false: condannato
REGGIO EMILIA. Ormai il 35enne Guglielmo Drammis è divenuto un habituè delle aule di tribunale.Considerato l’autore di ben undici rapine – con nel mirino soprattutto tabaccherie – nel giro di tre...
REGGIO EMILIA. Ormai il 35enne Guglielmo Drammis è divenuto un habituè delle aule di tribunale.
Considerato l’autore di ben undici rapine – con nel mirino soprattutto tabaccherie – nel giro di tre giorni ha affrontato due processi. Martedì davanti al giudice Chiara Alberti doveva rispondere del furto di una bicicletta, ma la causa è stata rinviata. Stesso finale anche ieri nell’udienza preliminare tenutasi con rito abbreviato. In questo caso Drammis – giunto scortato dagli agenti penitenziari visto che è in carcere e sinora ha sommato 14 anni e 7 mesi di condanne – è accusato con due complici di un paio di rapine. Nell’antivigilia di due anni fa venne presa di mira la tabaccheria di Masone, sfoderando finte pistole. Mentre il 2 gennaio 2017 la rapina con armi fasulle e coltelli era avvenuta al supermercato Ecu di via dell’Aeronautica. Drammis davanti al gup Giovanni Ghini si è “lanciato” in confuse dichiarazioni, da qui la richiesta della difesa di un breve rinvio, poi accordato dal giudice. Si torna in aula fra venti giorni. —
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