Reggio Emilia, controlli a raffica della polizia municipale: «In via Paradisi già 30 residenze false»
Il vicesindaco Matteo Sassi sugli interventi contro il degrado: «È fondamentale la collaborazione con i proprietari di case»
REGGIO EMILIA. «Dai controlli effettuati in 53 alloggi nei civici 14 e 16 di via Paradisi, abbiamo scovato 30 residenze false, che verranno cancellate». I primi dati che vuole mostrare Matteo Sassi, vicesindaco di Reggio e assessore al Wellfare, sono i risultati dei controlli in corso già da un anno a questa parte, nei civici 12,14 e 16 di via Paradisi.
Gli stessi civici sono oggetto di un esposto presentato il 29 giugno a tutte le autorità cittadine, da parte degli amministratori del condominio Antompaoli & Guareschi, che denuncia una situazione di evidente degrado per la presenza di spaccio di droga, prostituzione e occupazione abusiva dei locali.
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«Abbiamo ben presente la situazione problematica di quel quartiere, in linea generale nei pressi della stazione – aggiunge Sassi – per questo abbiamo già messo in atto diversi provvedimenti per il recupero di questa zona, compresa via Paradisi. Intanto vorrei segnalare che l’esposto presentato dagli amministratori è una cosa positiva, perché si tratta di una voce fondamentale, anche dal punto di vista formale; infatti è raro che si muovano i titolari di proprietà private in questo senso».
Sulle prossime mosse del Comune, il vicesindaco rivela: «Oltre a proseguire i controlli delle residenze, tramite la Municipale, convocheremo presto un incontro con gli amministratori condominiali del quartiere, la stessa Municipale e l’amministrazione comunale, per acquisire più informazioni possibili con l’obiettivo di avviare, insieme alle forze dell’ordine, un intervento integrato che riporti cantine e garage nelle mani dei proprietari».
«Per fare questo – spiega Sassi – è fondamentale che proprietari e amministratori siano dalla nostra parte e forniscano tutte le informazioni utili alle indagini delle forze dell’ordine».
Per quanto riguarda la sicurezza «l’assessore Natalia Maramotti ha provveduto al rifacimento in via Paradisi di tutte le telecamere di videosorveglianza che – conferma Sassi – sono tutte funzionanti, inoltre ci faremo promotori, assieme al corpo della Polizia di attività di repressione per quanto riguarda i reati e di prevenzione, affiancati anche dai servizi sociali. Ricordo che un mese fa è stato arrestato un noto spacciatore, residente proprio in via Paradisi».
In merito ad altre azioni specifiche all’interno dei civici promotori dell’esposto «obiettivo dell’amministrazione è favorire l’ingresso di nuovi abitanti, inizialmente sfruttando i 6 alloggi di proprietà del Comune – spiega Sassi – con un programma finalizzato a far aderire cittadini che, a fronte di canoni agevolati, si impegnino socialmente con un progetto di “abitare solidale”. Tutto questo entro fine dell’estate». —
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