Reggio Emilia, rapina a mano armata alla gioielleria Stroili Oro: la commessa rinchiusa nel ripostiglio
Il colpo alle 10.55. E' caccia ai due malviventi, entrati in azione a volto scoperto e armati di pistola e siringa
REGGIO EMILIA. Sono entrati a volto scoperto, armati di una pistola e di una siringa. Poi hanno minacciato la commessa, facendosi aprire la vetrina e portando via i gioielli che erano in esposizione. Quindi si sono dati alla fuga, facendo perdere le tracce. E' caccia ai due rapinatori che hanno messo a segno il colpo nella gioielleria Stroili Oro, in via Emilia Santo Stefano.
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La rapina è avvenuta alle 10.55. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Squadra Volante e della Squadra Mobile.
A lanciare l'allarme è stata la stessa commessa, una 27enne che si è trovata di fronte due uomini a volto scoperto, uno dei quali armato di pistola e siringa. La donna è stata minacciata dai due rapinatori, che l'hanno costretta ad aprire le vetrine per impossessarsi dei monili.
Alla donna è stato anche intimato di recarsi nel ripostiglio. A quel punto i due malviventi sono fuggiti a piedi con la refurtiva, facendo perdere le proprie tracce. Una volta uscita dal ripostiglio, la donna ha lanciato l'allarme.
Non è la prima volta che Stroili Oro finisce nel mirino dei rapinatori. Lo scorso 27 aprile, due malviventi a volto coperto da caschi integrali di colore nero sono entrati nella gioielleria colpendo la commessa con un pugno. La donna, che aveva fatto in tempo ad azionare il sistema anti-rapina, in quella circostanza è finita in ospedale. I due erano fuggiti a mani vuote.
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