Gazzetta di Reggio

Reggio

allarme lanciato dai clienti 

Trovata morta nel magazzino addio alla titolare del Torrazzo

E.L.T.
Trovata morta nel magazzino addio alla titolare del Torrazzo

Marinella Bonfanti, 61 anni  gestiva lo storico locale   in via Fornaciari La tragica scoperta è avvenuta ieri mattina

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REGGIO EMILIA. Come ogni mattina si sono recati nel loro bar di riferimento, il Torrazzo di via Fornaciari, per fare colazione e proseguire poi la giornata.

Ma per la prima volta, in tanti anni, gli affezionati clienti del Torrazzo hanno trovato lo storico locale del centro di Reggio chiuso dall’interno. Fuori, però, appoggiate al muro, c’erano le paste fresche lasciate dal forno, oltre ai giornali e quant’altro facesse presumere che l’apertura era prevista ma che qualcosa fosse andato storto.

Proprio quelle paste mai ritirare da Marinella Bonfanti, la titolare di 61 anni, hanno fatto scattare quindi l’allerta, terminata con il ritrovamento della donna, il cui corpo era senza vita nel magazzino del locale.

I clienti che hanno trovatola porta chiusa si sono rivolti ai negozianti di via Fornaciari, che avevano visto Bonfanti lavorare come sempre il giorno prima. Un caffè, due chiacchiere, una sigaretta sull’uscio del bar che anni fa, quando c’erano i biliardi, era stato il punto di ritrovo dei giovani del centro storico. Avendo raramente mancato un giorno di lavoro, i clienti hanno dato l’allarme e i vigili del fuoco sono intervenuti rompendo la porta a vetri del bar, facendo poi la terribile scoperta. La donna era morta, a causa di un gesto estremo, che lascia via Fornaciari orfana di uno dei suoi punti di riferimento.

Tanti gli amici e i clienti che hanno appreso la notizia mentre passavano al bar. Tanta anche la commozione mostrata nei confronti della barista che abitava vicino all’ex Caam, e che lascia l’anziana madre. Pianti e sgomento, con una girandola di ricordi anche sul web: «Sono sconvolta, non ci posso credere. Sono andata a prendere un caffè da lei ieri, la ricorderò come una persona sempre gentilissima, squisita» ci ha scritto una delle clienti.

La scientifica dei carabinieri ha effettuato i rilievi per tuta la mattina. Del bar resta ora la porta a vetri rotta e un mucchio di ricordi custoditi dentro: libri, cartoline, giornali e arredi d’epoca, che hanno sempre accolto i tanti reggiani che piangono ora la scomparsa di Marinella. —

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