Ladri di rame alla Ruggerini Presa una donna in tre fuggono
La banda è stata sorpresa grazie a una passante I carabinieri sono intervenuti cogliendo in flagrante la 30enne Francesca Ahmetovic
RUBIERA . Catturata mentre cerca di rubare il rame dall’ex Ruggerini. Giovedì pomeriggio la 29enne Francesca Ahmetovic, nata a Ferrara e residente a Castagnaro di Verona, è stata arrestata dai carabinieri rubieresi. I militari, grazie alla segnalazione di un’abitante, l’hanno sorpresa – assieme ad altre cinque persone fuggite – in un tentativo di furto all’interno dell’enorme complesso della ex fabbrica Ruggerini, in via Emilia Est a Rubiera.
I FATTI. La donna, assieme ai complici, aveva caricato su un’auto e su un camper quasi quindici quintali di cavi elettrici, da cui poi estrarre il rame. All’interno del capannone c’erano fili penzolanti: il gruppo di ladri si era messo a smontare con pazienza tutto l’impianto elettrico della fabbrica abbandonata. La squadra di ladri aveva già stipato gran parte del materiale su un’Alfa Romeo 147 in cortile e sul camper dentro al capannone quando, attorno alle 18.30, una pattuglia dei carabinieri è arrivata, grazie ad una rubierese che notando movimenti sospetti ha allertato il 112. All’esterno un’altra auto, una Fiat Punto, con sopra un autista, il probabile “palo”, anch’egli scappato.
Nel fuggi-fuggi generale, con i militari che hanno provato invano ad inseguire i malviventi nella zona industriale, la Ahmetovic è stata fermata praticamente sul posto. Sul camper, a lei intestato, è stato trovato il passaporto di un’altra persona, mentre il cellulare della donna è stato sequestrato.
I carabinieri di Rubiera sono riusciti a recuperare l’Alfa e tutto il materiale, restituito alla ditta.
L’ORO ROSSO. L’obiettivo è il rame usato nelle conduttore elettriche. “Spelando” i cavi avrebbero potuto ottenere diversi quintali di rame, prodotto facile da rivendere, al mercato nero o anche piazzandolo ad artigiani ignari della provenienza. Al termine dei passaggi, il guadagno netto è di circa 8 euro al chilo, cifre non da poco. Nel caso della Ruggerini la manovra dei ladri, esperti del settore avvisati della presenza di un capannone di grandi dimensioni incustodito, è andata male. Ora le indagini puntano a dare un nome anche ai complici, una banda di “trasfertisti” del rame con base veneta.
IN TRIBUNALE. La Ahmetovic, arrestata con l’accusa di concorso in furto aggravato, ieri è comparsa in tribunale, affermando di vivere di raccolta di ferro vecchio. Il pm onorario ha chiesto la custodia cautelare in carcere, poiché visti i precedenti l’attività della donna non sarebbe occasionale. Secondo l’avvocato difensore Luca Lugari di Modena la sua cliente si sarebbe trovata «sul posto sbagliato al momento sbagliato» e anzi il fatto che oguno è scappato per conto suo smentirebbe l’ipotesi della banda: da qui l’obbligo di restare nel Comune di residenza, richiesta accolta dal giudice Sarah Iusto. Direttissima fissata per il 6 settembre. —
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