Gazzetta di Reggio

Reggio

Mille auto danneggiate dalla grandine Tutti in fila per riparare le carrozzerie

Adriano Arati
Mille auto danneggiate dalla grandine Tutti in fila per riparare le carrozzerie

In venti minuti, una “strage” di vetri e ammaccature. Ma per sistemarli bisognerà rincorrere gli artigiani specializzati

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SCANDIANO. Migliaia di ammaccature, segni e vetri spaccati. Le ultime settimane di tempeste e maltempo hanno lasciato un ricordo a dir poco simpatico sulle carrozzerie di tantissime automobili, vittime indifese delle grandinate che hanno colpito la zona suddi Reggio, che dalla via Emilia risale verso la collina e poi la montagna.

L’ultimo esempio è la violentissima grandinata di giovedì pomeriggio nel territorio scandianese: una ventina di minuti caratterizzati da un’enorme quantità di chicchi di ghiaccio che, oltre a generare un effetto neve, ha danneggiato le carrozzerie di migliaia di mezzi.

Siamo nel cuore di uno dei distretti più industrializzati del Nord Italia, e oltre ai tantissimi residenti vanno aggiunto al conto i veicoli dei numerosissimi pendolari che ogni giorno lasciano le loro automobili all’aperto nei parcheggi aziendali o in quelli pubblici per poi recarsi al lavoro.

La tempesta di giovedì non ha avuto pietà per nessuno e gran parte delle autovetture presenti nello scandianese al momento della grandinata ne portano il segno, sotto forma di bozze, piegature e piccole rotture nella carrozzeria.

In alcuni casi i chicchi hanno spaccato anche i vetri delle automobili, magari lasciati socchiusi per arieggiare le vetture, e qui al conto va aggiunto l’allagamento degli interni e delle tappezzerie. Il brutto giovedì appena trascorso non è poi una vicenda isolata.

Le bufere delle scorse settimane hanno provocato conseguenze similari. A inizio giugno la grandine è arrivata a Viano, dove hanno sede due delle principali aziende provinciali, Eletric 80 e Bema, in cui ogni giorno lavorano circa cinquecento persone. Tutte le loro automobili, ferme nei grandi parcheggi della zona industriali, hanno fatto la medesima fine di quelle parcheggiate due giorni fa a Scandiano, e gli esempi disponibili sono diversi. Non si parla di danni strutturali che impediscano il funzionamento dei veicoli, ovviamente, ma sono comunque pecche poco gradevoli da vedere. E dai costi piuttosto elevati di riparazione, quantomeno nell’ordine delle centinaia di euro.

Chi a livello assicurativo è coperto anche contro gli eventi atmosferici ha già avviato le procedure del caso, mentre gli altri proprietari dei mezzi colpiti hanno iniziato ad informarsi direttamente dalle carrozzerie.

Ci sarà da attendere, perché l’ondata improvvisa ha portato un carico di lavoro extra. La riparazione delle ammaccature da grandine è solitamente affidata a specialisti che girano da una carrozzeria all’altra effettuando solo queste particolari operazioni, e le agende di questi addetti si stanno riempiendo a gran velocità. Considerando anche il periodo delle ferie ad agosto, il lavoro proseguirà probabilmente sino a settembre inoltrato. Nella speranza che la grandine non torni a presentarsi con questa forza. —
 

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