Va per comprare hascisc Preso a calci e pugni e rapinato
L’agguato in via Palermo, dove un 41enne viene afferrato alle spalle e pestato I carabinieri arrestano un 20enne e denunciano un 17enne. È caccia al palo
RUBIERA. È stato afferrato alle spalle e preso a calci e pugni, diventando da acquirente di droga a vittima di una baby-gang che avrebbe dovuto “rifornirlo” di hascisc. L’intero pestaggio però è stato filmato dalle telecamere di un bar di Rubiera, e due dei componenti del trio di giovanissimi sono stati identificati con certezza: per un 20enne di origini marocchine con cittadinanza italiana sono scattate le manette per il reato di rapina aggravata, lesioni e spaccio di sostanze stupefacenti, mentre del complice – un 17enne anch’egli di origini marocchine, denunciato per gli stessi reati – si occuperà il Tribunale dei minori.
L’agguato. I fatti sono avvenuti mercoledì scorso, in pieno giorno, in via Palermo a Rubiera, nella zona del Mercatone Uno. Secondo quanto ricostruito in seguito, il 41enne – che fa uso di droghe leggere – aveva preso appuntamento con il pusher, accordandosi via telefono. All’incontro però il 20enne si è presentato in compagnia di altri due giovani, e quello che doveva essere un ritrovo tranquillo si è trasformato in una vera e propria trappola. Mentre il terzo faceva da palo, il 17enne ha bloccato da dietro l’acquirente, mentre il maggiorenne si impadroniva del cellulare della vittima e di 100 euro (il denaro che sarebbe dovuto servire per l’acquisto).
Quando il malcapitato ha tentato di reagire, è stato pestato a suon di calci e pugni dai due, che subito dopo si sono dileguati lungole vie adiacenti.
l’indagine. La vittima poco dopo si è presentata in caserma a Rubiera per raccontare l’accaduto. In seguito ha dovuto ricorrere alle cure mediche per le lesioni riportate nell’agguato. Al pronto soccorso è stato giudicato guaribile in due giorni. La vittima ha spiegato ai militari che conosceva il ventenne in modo superficiale e ha ammesso lo scopo del ritrovo. Una aggressione ancor più riprovevole, se si considera che il 41enne ha problemi psichici e che i giovanissimi si sono approfittati della sua vulnerabilità.
le telecamere. Durante la fuga a piedi, i due rapinatori hanno perso un bilancino di precisione e quattro grammi di hascisc, poi recuperati e sequestrati dai carabinieri. Le indagini proseguono per risalire all’identità del terzo complice. A dare una svolta fondamentale al caso sono state le telecamere di un bar della zona, dotato di telecamere puntate proprio sul luogo del pestaggio. L’intera azione è stata filmata dal sistema di videosorveglianza, che ha ripreso il ventenne mentre scappava. Un riscontro che ha avvalorato la parola della vittima, che aveva già indicato nell’arrestato il responsabile del gesto. Oggi si terrà la convalida dell’arresto in tribunale. —
AMBRA PRATI. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI .
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
