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Il gip tiene in carcere il bullo evaso per rapinare un minore

MONTECCHIO. Resta in carcere il 20enne uruguaiano Marcelo Sebastian Cardozo Fonseca, come deciso ieri – in tribunale a Reggio Emilia – dal gip Giovanni Ghini.Il giovane – accusato di rapina ai danni...

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MONTECCHIO. Resta in carcere il 20enne uruguaiano Marcelo Sebastian Cardozo Fonseca, come deciso ieri – in tribunale a Reggio Emilia – dal gip Giovanni Ghini.

Il giovane – accusato di rapina ai danni di un 15enne ed evasione dagli arresti domiciliari – s’è avvalso della facoltà di non rispondere. Comunque per lui, in udienza, ha parlato l’avvocato difensore Francesca Frontera (ha sostituito la collega Gisella Mesoraca) opponendosi alla richiesta della misura cautelare in cella avanzata dal pm Maria Rita Pantani. «Marcelo è stato trovato a casa dai carabinieri – spiega il legale – e dice di non c’entrare con questa vicenda. Non sa perché l’hanno arrestato. Nessuno ha fatto il suo nome, non è stato riconosciuto dai testimoni, non è stato fatto alcun riconoscimento fotografico». La pensa diversamente il giudice Ghini, che ha mantenuto in cella Fonseca, su cui ha di certo pesato non solo il precedente specifico (una rapina commessa ai danni di un barista, datata 18 novembre 2017) che l’aveva portato agli arresti domiciliari a Bibbiano, ma anche quanto accaduto il 4 gennaio nel parco della rocca di Montecchio, quando il 20enne e il suo complice (lo stesso 18enne senza fissa dimora denunciato per l’ultima rapina) hanno rapinato un 16enne della giacca e del telefonino, anche in questo caso picchiandolo e minacciandolo di morte. Fra l’altro i due da Montecchio erano stati allontanati con foglio di via obbligatorio per atti di bullismo. —

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