Cooperazione reggiana in lutto per la scomparsa di Luigi Tamburini
Si è spento a 62 anni Luigi Tamburini, cooperatore e profondo conoscitore dell’agroalimentare, lasciando un vuoto incolmabile nei suoi cari, negli amici e colleghi e
REGGIO EMILIA. Si è spento a 62 anni Luigi Tamburini, cooperatore e profondo conoscitore dell’agroalimentare, lasciando un vuoto incolmabile nei suoi cari, negli amici e colleghi e nelle tantissime persone che lo hanno conosciuto. Nato nel ’55, diplomato allo Zanelli, manifestò da subito talento e vocazione per un ambito a cui ha portato nella sua lunga carriera un contributo fondamentale.
Agli inizi degli anni ’70, cominciò a lavorare nelle stalle sociali come perito; nell’82 fu assunto nell’associazione provinciale delle cooperative agricole e nell’anno successivo passò alla Federazione provinciale delle cooperative. Negli anni a seguire lavorò alla Giglio per tornare al mondo dell’associazionismo nel ’95, in Legacoop.
«Come responsabile del settore agroalimentare (dal 2002 al 2017) ha lasciato un segno indelebile grazie alle sue competenze alla sua professionalità e instancabile disponibilità – lo ricordano da Legacoop – Ha lottato con grande energia contro la malattia che lo ha portato via. Con la consueta determinazione e voglia di fare, ha lavorato fino all’ultimo».
Nel 2007 fondò la cooperativa LattEmilia, realtà imprenditoriale di successo. «Il movimento cooperativo e l’agroalimentare fanno tesoro dei suoi insegnamenti», aggiungono da Legacoop. Tamburini lascia la moglie Elda Bondavalli, i figli Lisa, Francesca e Lorenzo, il genero Luca e gli amati nipoti Federico e Camilla. I funerali sono in programma domani partendo alle 8.45 dalle camere ardenti del Santa Maria per la chiesa di Regina Pacis, dove verrà celebrata la messa.
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