Sequestrate 386 auto utilizzate per compiere truffe agli anziani
reggio emilia. Ha toccato anche Reggio Emilia, insieme ad altre città del nord, il maxisequestro di 386 auto – per un valore di circa 3 milioni di euro – usate da due bande criminali per compiere...
reggio emilia. Ha toccato anche Reggio Emilia, insieme ad altre città del nord, il maxisequestro di 386 auto – per un valore di circa 3 milioni di euro – usate da due bande criminali per compiere truffe, furti, rapine e spaccio.
Le vetture erano tutte intestate a un 28enne di origini siciliane, residente a Sala Baganza (Parma) e con precedenti, che nel tempo le aveva immatricolate a proprio nome tramite agenzie di pratiche auto della provincia di Milano, senza che la Motorizzazione si accorgesse dell’inusuale flusso di quattro ruote.
Il prestanome 28enne, titolare di una partita Iva, è l’unico indagato a piede libero per il reato di induzione in errore di pubblico ufficiale in falsità ideologica e in atti pubblici.
La lunga perifrasi significa che, secondo gli investigatori, l’uomo in cambio di pochi euro si prestava al ruolo di “testa di legno”, a servizio principalmente di due organizzazioni criminali: una di romeni di etnia rom, dediti alle truffe agli anziani, e una di nordafricani, spacciatori operanti tra la Lombardia e l’Emilia.
L’operazione “Ghost cars” è stata eseguita all’alba di ieri dai carabinieri del Nucleo Investigativo di Venezia che hanno dato esecuzione a un decreto di sequestro preventivo emesso dal Gip di Milano, in collaborazione con l’Europol, che in contemporanea ha sottoposto a fermo altre 25 vetture in mezza Europa (Germania, Spagna, Francia, Ungheria, Bulgaria, Romania e Svizzera). —
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