E’ morto il ragionier Filippi appassionato di storia locale
Ieri mattina il decesso all’ospedale Sant’Anna. Cordoglio in paese. Stasera il rosario a Castelnovo domattina alle 10 il funerale
CASINA
Dolore e sgomento in paese per la morte di Lino Filippi. Il ragioniere, 78 anni, è deceduto all'ospedale Sant'Anna di Castelnovo Monti nella tarda mattinata di ieri. Era ricoverato da qualche giorno, ma nulla faceva presagire la sua morte, e in paese, quando è giunta la triste notizia, nessuno voleva crederci.
Lino Filippi, persona schiva e discreta di alti valori morali, era sempre disponibile. Era anche la memoria storica del paese e benvoluto da tutti. Collaborava nelle ricerche storiche e si prestava, con quanti scrivevano di storia locale, a fornire foto di persone e avvenimenti del paese di cui lui aveva un fornito archivio.
Era un assiduo frequentatore della biblioteca e dei “martedì letterari”, ad uno dei quali prossimamente avrebbe dovuto mostrare una sua ricerca. Quella serata sarà una occasione per ricordarlo come merita.
Filippi aveva la passione per il ballo e per lo sport agonistico. In particolare, era stato un discreto ciclista e podista. Aveva dedicato la sua vita alla famiglia, al lavoro e anche al suo paese.
Da ragazzo era stato in collegio al Sacro Cuore di Modena, dove aveva frequentato le scuole medie, e in seguito l'istituto tecnico commerciale Jacopo Barozzi, dove si era diplomato ragioniere. Aveva lavorato fino alla pensione alla Cassa di Risparmio di Reggio Emilia.
I suoi funerali saranno celebrati domani, venerdì 13 luglio, nella chiesa parrocchiale di Casina, con partenza dalle camere ardenti del San'Anna alle ore 10. Poi in corteo la salma sarà trasferita nel locale cimitero.
Lino Filippi lascia la moglie Maria, la figlia Elisabetta, il genero Roberto i nipoti Sara, Francesco, Arianna e il fratello Enzo. I famigliari ringraziano i sanitari e tutto il personale della Cardiologia, Terapia intensiva e Medicina per le assidue cure prestate a Lino.Il santo rosario sarà recitato questa sera alle 20.30 alle camere ardenti dell’ospedale Sant'Anna.I famigliari chiedono non fiori ma eventuali offerte alla Croce Rossa di Casina. —
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