Rifiuti lasciati sul fiume I responsabili scoperti e multati con 600 euro
Sono stati individuati dalla Municipale grazie alle telecamere Il sindaco Zanni: «Chi fa queste cose grava sulla collettività»
CASTELLARANO
Sono stati trovati, e multati (600 euro ciascuno) gli abitanti che nei giorni scorsi hanno abbandonato parecchi rifiuti vicino al fiume, a Roteglia e Castellarano. Al Comune erano arrivate segnalazioni su due gesti poco rispettosi dell’ambiente: diversi sacchi della spazzatura, in un caso uniti pure a sedie e arredi vecchi, lasciati in zone isolate non lontano dal Secchia, da sempre discarica preferita di chi deve smaltire quantità massicce di spazzatura e vuole fare alla svelta o magari risparmiare, in caso di particolari materiali che necessitano di procedure adeguate.
Nel primo caso, si parla di rifiuti assortiti, oggetti di plastica e scatole di cartone con fogli all’interno, depositati in via Stradone Secchia, la strada di servizio a fianco del corso d’acqua nell’area artigianale di Roteglia. Il secondo riguarda lo spiazzo alla fine di via Giotto, una delle strade del quartiere industriale di Castellarano, dove sono stati trovati sacchi, sedie, tavolini e altri detriti assortiti, tutti portati via da volontari e personale preposto. Nel corso della settimana, gli uomini della polizia municipale Tresinaro Secchia e gli addetti del Comune si sono messi al lavoro per risalire ai responsabili, sfruttando diverse tracce. Sono partiti dai materiali abbandonati, da circuiti di telecamere e da altri elementi, sino a risalire all’identità dei responsabili.
La Municipale ha già emesso due verbali per violazioni di rifiuti; entrambi prevedono una sanzione di 600 euro. Un conto pesante per la pigrizia e il poco rispetto del prossimo.
«Lo scorso weekend sono stati segnalati due abbandoni a distanza di poche ore: a Roteglia e Castellarano. Tutto è stato ovviamente pulito e smaltito ma non basta», commenta il sindaco Giorgio Zanni. «Per chi abbandona rifiuti non ci sono scuse: grava sulle spalle di tutta la comunità, commette un reato, deturpa e pregiudica luoghi e beni che appartengono a tutti noi, senza nessun valido motivo». Gli autori sono stati trovati in breve tempo. «Ad entrambi verrà notificata la letterina con un "caro" saluto dalla comunità che hanno cercato stupidamente di deturpare. Con affetto, i vostri concittadini», spiega il sindaco Zanni. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
