Sicrea chiude il bilancio 2017 con perdite per 702mila euro
A pesare sui conti la rilevazione di Cdc in liquidazione coatta Il presidente Bosi: «Ma adesso è terminata la fase difficile»
REGGIO EMILIA. Una perdita di 702mila euro, la fine di una fase difficile e complicata e un ambizioso piano di rilancio triennale. È questa la sintesi del bilancio 2017 di Sicrea Group e del piano triennale 2018-2020, presentati ieri a Modena.
IL BILANCIO. Il bilancio, nonostante la perdita, risulterebbe in realtà positivo per circa 160mila euro se non scontasse, per l’ultimo esercizio, l’incidenza di Sirem che ha rilevato il complesso aziendale di Cooperativa di costruzioni di Modena in liquidazione coatta amministrativa. Il bilancio consolidato di gruppo è ora di 122 milioni di euro in linea, a parità di perimetro di consolidamento, con l’esercizio precedente.
«L’obiettivo nel 2018 – ha spiegato il presidente di Sicrea, Luca Bosi – è di arrivare a 130 milioni di fatturato e al 2020 puntiamo a raggiungere i 160 milioni di euro, facendo di Sicrea il quindicesimo attore italiano di questo settore (oggi è al 21° posto). A settembre 2017 ci sono stati gli ultimi 120 esuberi e tengo a sottolineare che abbiamo avuto più di 200 esuberi senza produrre un disoccupazione, tutti sono usciti volontariamente grazie all’impegno dell’azienda. Ora abbiamo 216 persone occupate direttamente, sempre per il 2020 vorremmo aumentare l’occupazione di una cinquantina di unità».
VERSO IL 2020. Il piano triennale di sviluppo prevede nel 2020 ricavi annuali superiori a 160 milioni di euro, con una quota in aumento del lavoro all’estero. Presente con i propri cantieri in 14 regioni italiane, SSicrea alla sede e centro operativo tra Modena e Reggio Emilia aggiunge a Empoli una nuova unità territoriale. A Roma ha sede l’ufficio commerciale, mentre è in previsione l’apertura di una seconda unità territoriale a Potenza che servirà il Sud Italia.
PUBBLICO-PRIVATO. «Intendiamo proseguire sulla strada del partenariato pubblico-privato – ha proseguito Bosi – e stiamo già lavorando su progetti di questo genere a Pavullo, per la piscina, con Firenze parcheggi e per il palasport di Sanremo. Sicrea sta crescendo anche all’estero: la controllata Sicrea Dakar, in Senegal, ha iniziato i primi lavori e, proprio in queste ultime settimane, ha siglato altri importanti contratti». Significativo, poi, il messaggio lanciato dal presidente di Par.Co Andrea Volta (socio di riferimento di SSicrea) sul un futuro aumento di capitale che consolida ulteriormente i requisiti economico-finanziari della società consentendo di guardare al futuro con forza e fiducia.
(RI)PENSARE. L’incontro di ieri organizzato da Sicrea aveva un titolo pensato per esprimere l’intenzione di rilancio dopo periodi di sofferenza: “(Ri)Pensare”. Molti sono stati gli ospiti, partendo dal presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, che ha ricordato che l’azienda «non solo sta crescendo, anche all’estero, in modo adeguato ai tempi, ma con la sua tenacia ha salvaguardato occupazione e si sta rilanciando».
Presenti anche i sindaci delle due città maggiormente coinvolte da Sicrea, Modena e Reggio Emilia. «Ripartire dalle persone, dalle relazioni e ripensarsi per innovare sotto il profilo economico e sociale è determinante, Sicrea lo sta facendo», ha sottolineato il sindaco reggiani, Luca Vecchi. Nel corso della tavola rotonda è intervenuto, tra gli altri, l’ex tecnico della nazionale italiana di volley Mauro Berruto, mentre ha concludere l’incontro è stato il presidente regionale di Legacoop, Giovanni Monti. —
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