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Reggio Emilia, paura in via Secchi: sarta rapinata e ferita da tre criminali

Leonardo Grilli
Reggio Emilia, paura in via Secchi: sarta rapinata e ferita da tre criminali

I ladri sono entrati nel negozio della donna e le hanno rubato il cellulare. Ma lei li ha inseguiti chiamando la polizia, che ne ha fermato uno

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REGGIO EMILIA. Quattro auto della polizia municipale, due pattuglie dei carabinieri, un’ambulanza e le Volanti della questura in perlustrazione nei dintorni. Momenti di paura, ieri pomeriggio in pieno centro storico quando, verso le 16, una sarta è stata rapinata del suo telefono cellulare e successivamente ferita dalla banda di ladri.

Un crimine consumato in via Secchi, all’interno del negozio della donna, nelle immediate vicinanze del teatro Valli. Una circostanza, questa, che non stupisce molto i residenti della zona. Quel quadrilatero – fra i giardini pubblici, piazza Vallisneri, piazza Martiri del 7 Luglio e via Sessi – nonostante gli sforzi delle forze dell’ordine e le ordinanze antidegrado, continua, a fasi alterne, ad essere teatro di episodi di criminalità. Dallo spaccio ai furti, dalle risse fino alla frequentazione da parte di personaggi poco raccomandabili.

La rapina impropria – così si definisce quando qualcuno usa violenza subito dopo un furto, per assicurare a se stesso o ad un altro l’impunità – è accaduta verso le 16, nella sartoria e negozio di abbigliamento cinese al numero 12 di via Secchi.

È a quell’ora, infatti, che tre individui descritti dalla rapinata come di probabile origine straniera si sono avvicinati al negozio. Hanno guardato all’interno, si sono assicurati che ci fosse solo la donna e hanno scelto il loro obiettivo: il cellulare della sarta, poggiato sul bancone poco dopo l’ingresso. Così si sono decisi a colpire.

Due di loro sono entrati con decisione dentro la sartoria mentre il terzo è rimasto sulla soglia a fare da palo, assicurandosi che non arrivasse nessuno a disturbare i complici. Troppo complicato però prendere il cellulare da sotto il naso della donna: avrebbe potuto reagire, innescando una colluttazione e facendo degenerare quello che sarebbe dovuto rimanere un furto lampo. Così i due si sono diretti, senza proferir parola con lei, verso il retro del negozio e hanno preso un gomitolo di tessuto con l’intento di portarlo via.

A quel punto la sarta, passato il primo istante di stupore, si è alzata dalla sedia e si è diretta verso i due, provando a fermarli. Lasciando però, in questo modo, sguarnito il cellulare, vero obiettivo del terzetto di criminali.

Notata la mossa, il terzo rimasto sull’uscio è entrato, ha preso il telefonino ed è scappato con gli altri due verso il parcheggio dell’Aci. La signora però non si è data per vinta e li ha inseguiti, allertando nel frattempo le forze dell’ordine con un altro cellulare. Raggiunti i tre malviventi, ha iniziato una lotta nel tentativo di riprendersi il maltolto ma, durante la zuffa, è rimasta ferita alle braccia.

Due rapinatori sono riusciti a fuggire col bottino ma il terzo è stato fermato dal pronto intervento di Municipale e carabinieri e portato in caserma.

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