Zeno Stanghellini lascia la segreteria del Psi: «Deluso da una persona»
Il segretario provinciale si dimette dalla carica spiegando che lo fa per «motivi personali» pur attaccando un altro membro
reggio emilia. Il segretario provinciale del Partito socialista italiano di Reggio Emilia, Zeno Stanghellini, si è dimesso ieri dalla carica.
Una decisione annunciata alla comunità e ai compagni di partito e motivata da mere «ragioni personali».
Eppure è difficile non leggere una certa amarezza verso una parte del “suo” Psi, soprattutto quando Stanghellini si scaglia con parole tutt’altro che dolci contro «una persona che mi ha molto deluso», certamente ben nota all’interno del movimento.
Al punto da consigliare ai colleghi di non affidargli le sorti della federazione dopo la sua uscita. «È con mio grande dispiacere – inizia la lettera dell’ex segretario – che oggi, nel giorno del compimento del mio 58esimo anno di età, ho deciso di rassegnare le mie dimissioni da segretario provinciale della Federazione Provinciale del Psi di Reggio Emilia. Ragioni di carattere personale e null’altro, mi hanno indotto a prendere questa sofferta decisione. Sono onorato di aver fatto la vostra conoscenza e vi sono grato sia per l’appoggio da voi ricevuto nelle occasioni in cui è stato richiesto, che per la condivisione delle idee politiche che si rifanno all’eterna idea della dottrina socialista».
È a questo punto che Stanghellini, dopo aver ringraziato «in particolar modo i componenti della segreteria provinciale», attacca il suo anonimo avversario: «Una persona che mi ha molto deluso dal punto di vista personale e comportamentale, a cui avevo dato fiducia e compiti importanti di responsabilità, ma che non è stata in grado di assolvere o peggio non lo ha voluto, cercando invece di seminare discordia e zizzania per farsi i propri interessi od altro. Ma a cui non porterò certo rancore».
Nessun rancore, certo, solo un invito ai compagni a diffidare di lui: «Sinceramente spero, e questo è il mio ultimo piccolo testamento politico, che non gli vogliate affidare le sorti della Federazione perché non lo meritate».
Tolto il fastidioso sassolino, l’ex segretario prosegue poi ringraziando «i più giovani, che mi hanno supportato e sopportato nella breve conduzione provinciale del partito con il loro appoggio umano e materiale». In particolar modo, «e spero che gli altri non me ne vogliano, con Silvio Prampolini. Ringrazio anche il compagno Andrea Malavolti per il suo contributo e per il suo impegno come addetto stampa».
Lasciando l’attività politica, ora Stanghellini «non parteciperà più all’attività del partito e non rinnoverà la tessera», ma, conclude, «vi invito a rimanere uniti e rinnovarla fiduciosi perché in questi mesi ho avuto modo di conoscere giovani socialisti molto bravi ed appassionati, cui spero a breve si capisca di affidare loro il Psi nazionale». —
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