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Dalla perizia la svolta nelle indagini

Dalla perizia la svolta nelle indagini

Lunedì alle 15, nella parrocchia di Sant’Antonino, i funerali di Giovanna Ganassi, la donna travolta sulle strisce pedonali

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casalgrande. Il pm Claudio Santangelo ha dato il nulla osta al funerale. Ora Giovanna Ganassi, 75 anni, da donna investita e uccisa mercoledì scorso, mentre attraversava via Statale sulle strisce a Sant’Antonino, in compagnia di tre bambine e della nonna di due delle tre piccole (tutte rimaste ferite ma in modo non grave) potrà compiere l’ultimo viaggio.

I funerali dell’anziana, ex commerciante a Fiorano, che risiedeva in via Pellanti, verranno celebrati a cura dell’impresa Last Travel di Pavullo, lunedì alle 15 nella parrocchia di Sant’Antonino. Il corteo funebre partirà dalle camere ardenti dell’ospedale di Sassuolo alle 14.30.

Ed è stato proprio il parroco della chiesa di Sant’Antonino, don Carlo Taglini – anche ricordando un altro incidente mortale avvenuto nello stesso punto nel settembre del 2017 – a chiedere l’installazione di un altro semaforo lungo via Statale. Un impianto pedonale esiste già a cento metri di distanza, e proprio per questo motivo il sindaco Alberto Vaccari è perplesso riguardo la soluzione: «Stiamo però valutando – ha detto – altri provvedimenti».

Se per il magistrato le cause della morte della donna sono ormai chiare (Giovanna Ganassi è deceduta per le gravissime ferite riportate alla testa nella caduta a terra), sul fronte delle cause dell’investimento tanto resta da chiarire. Il pm, infatti, ordinerà una perizia sull’auto in attesa dei risultati sui test su alcol e droga compiuto sul conducente dell’auto. L’uomo che ha travolto il gruppo di persone, causando la morte di una delle due donne e il ferimento delle altre quattro persone, è un 76enne di Casalgrande ora indagato per omicidio stradale. Era a bordo della sua Fiat Croma quando, a bassa velocità, ha falciato le due donne e le tre bambine (di 3, 5 e 6 anni). Sul luogo dell’incidente la polizia municipale, che ha compiuto i rilevi e che dovrà relazionare alla Procura, non ha trovato segni di frenata.

Ed è questo uno degli aspetti da capire: se, cioè, l’anziano fosse distratto, se abbia avuto un malore oppure se sia stato abbagliato dal sole. Certo è che, dopo l’incidente, l’uomo era in stato di shock ed è stato portato al pronto soccorso dell’ospedale di Scandiano.

Sul conducente dell’auto sono state compiute le indagini per accertare se avesse ingerito alcol o droghe. I risultati dei test saranno fondamentali per venire a capo delle cause della tragedia. Anche l’investitore dovrà raccontare al magistrato la sua versione dei fatti, ma lo farà assistito da un legale.

Sono intanto state dimesse dall’ospedale le tre bambine ferite: quelle di di 3 e 6 anni sono sorelle, la bimba di 5 anni è la figlia dei vicini di casa. Resta ricoverata la nonna delle sorelline, Maria Ragusa, 76 anni, che però non rischia la vita. —

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