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Quattro Castella, è morto Beniamino Bortolotti: ballerino e titolare della Speedy Car

Ambra Prati
Quattro Castella, è morto Beniamino Bortolotti: ballerino e titolare della Speedy Car

Beniamino, 71 anni, fondò la storica ditta di vendita e autonoleggio a Calerno. Maestro di ballo liscio e presenza fissa nelle balere, è stato vinto dalla malattia

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QUATTRO CASTELLA. Tantissimi si ricordano di lui perché aveva loro insegnato a muovere i primi passi nel ballo liscio e per la sua presenza fissa nelle balere delle sagre della Val d’Enza, oltre che per la sua attività di vendita e noleggio auto a Calerno di Sant’Ilario. Si è spento nella sua abitazione di Quattro Castella, dopo una malattia che l’ha portato via in un anno, Beniamino Bortolotti, 71 anni.

Bortolotti era titolare di una storica azienda a conduzione familiare: la Speedy Car Autonoleggio Snc di via Guido Rossa, accanto alla rotonda di Calerno, a fianco dell’omonimo bar di sua proprietà e che lui frequentava spesso. L’azienda risale al 1993 e si trova in quella sede dal 2009, ma Bortolotti era nel settore trasporti da quasi quarant’anni ed era conosciutissimo nei due paesi. Il suo era un volto noto e stimato anche perché per 35 anni è stato insegnante di ballo liscio: maestro di ballo, ha istruito intere generazioni di ballerini, con i quali si esibiva in gare e manifestazioni nel parmense.

«Ovunque vada, quando mi presento alle persone tutti si ricordano con affetto di mio padre», racconta la figlia Elisa. Un uomo tutto casa e lavoro: talmente attaccato alla sua azienda da presentarsi in ditta – che gestiva insieme alla moglie e a cinque dipendenti – fino all’ultimo, fino ad una settimana fa.

«Un carattere forte: non si è mai abbattuto, ha lottato fino in fondo – dichiara la moglie –. La famiglia e il lavoro per lui erano al primo posto. L’altra sua passione era la musica e il ballo liscio, che negli ultimi anni ha continuato a praticare nel tempo libero».

Nell’aprile scorso difatti gli è stata diagnosticata una grave malattia. Bortolotti si è sottoposto alle terapie al Core, dove si è recato ogni settimana, accettando anche una terapia sperimentale. Invano: è spirato sabato mattina, nella sua abitazione di Quattro Castella, attorniato dai suoi cari.

La famiglia fa sapere di preferire ai fiori eventuali donazioni per la ricerca. «Un grazie particolare alla dottoressa castellese Desiré Zalane, che ci è sempre rimasta accanto, e agli infermieri e medici del Core: sono stati eccezionali, una sanità che funziona con umanità».

Il funerale avrò luogo stamattina: il corteo funebre partirà alle 10.30 dal cimitero di Coviolo alla volta della chiesa di Quattro Castella. Dopo il rito religioso, la salma sarà cremata. La Speedy Car oggi rimarrà chiusa per lutto.

Beniamino Bortolotti lascia nel dolore la moglie Patrizia Marucci, i tre figli Elisa, Alberto e Chiara, le nipotine Nina di 4 mesi ed Eva di soli 15 giorni. «Ha fatto in tempo a vederla nascere e a tenerla in braccio – conclude la moglie –. Le nipotine erano la sua gioia».


 

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