Rubiera, distruggono i giochi del parco per bambini: ragazzi ripresi dalle telecamere
L’altalena fatta a pezzi e lo scivolo danneggiato fanno infuriare il paese. Il sindaco ai responsabili: «Presentatevi spontaneamente e risarcite i danni»
RUBIERA. Un'altalena spaccata che fa infuriare un paese intero. Nella notte fra lunedì e ieri un gruppo di ragazzi ha danneggiato pesantemente i giochi del parco pubblico rubierese di fronte al palasport di via Moro, prendendosela in particolare con l'altalena sistemata a terra con dei pali di legno.
Il gioco è stato fatto a pezzi, in alcune parti, i detriti di legno lasciati a poca distanza. E pure lo scivolo a fianco non è passato indenne alla visita del gruppetto di giovani rubieresi. Una ragazzata da calda notte d'estate, quando ci si trova in compagnia e nessuno vuole andare a letto, approfittando dell'assenza di scuola e lavori.
Ma pure un gesto sopra le righe, che danneggia pesantemente gli arredi di un parco piuttosto utilizzato nelle ore diurne da tante famiglie con bambini piccoli. Oltretutto, il vandalismo non è stato compiuto con grande intelligenza, perché gli autori non si sono accorti che una delle telecamere di sorveglianza installate sul palasport comunale punta proprio verso il parco, coprendo gran parte del raggio di azione della devastazione.
Adesso il Comune ha attivato la polizia municipale per acquisire le riprese con cui procedere all'identificazione dei responsabili. E, a cascata, alla denuncia e alla richiesta di risarcimento dei danni. A meno che gli autori della spaccata non si presentino spontaneamente per ammettere quanto fatto e rifondere direttamente le spese, evitando così segnalazioni e procedure formali.
A lanciare l'avviso è il sindaco Emanuele Cavallaro: «Esimi ragazzi che avete fatto questo, non vi siete accorti che c'è una telecamera del palasport puntata proprio sull'altalena. Andate lì e guardate pure. Eh, non sembrava, vero? Ha la visione notturna. Ho già scritto alla Centrale e domani faremo denuncia», scrive ironicamente su Facebook.
Per evitare la denuncia, c'è ancora una strada: quella di presentarsi spontaneamente e di farsi carico delle spese per un nuovo gioco.
«Magari, se vi fate vivi voi, vi converrà nel procedimento. E preparate il risarcimento, che la dobbiamo rimettere nuova al più presto», aggiunge. Il tam-tam è partito, difficile che i giovani responsabili non siano venuti a conoscenza delle telecamere e soprattutto della rabbia collettiva generata dalla scoperta del vandalismo. Tanti abitanti rubieresi si sono infuriati per l'accaduto e per la ferita provocata ad un'area verde comoda per tante famiglie, anche grazie alla vicinanza alla principale struttura sportiva coperta del paese.
«Ormai anche lo scivolo è talmente vandalizzato che è penoso. Qui in zona per i bimbi non c'è altro , ci tenevamo a questi due giochi, anche se ogni volta che porti i bimbi devi prima raccogliere cartacce, scatole di pizza e altro, tutto abbandonato li», scrive sconsolata una mamma.
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