Scontro frontale tra due auto di giovani Sette feriti: due sono gravi in ospedale
L’incidente alle 3 di notte a Tagliata, vicino a una curva. Al Santa Maria Nuova in prognosi riservata un 19enne e un 26enne
guastalla
Uno schianto frontale in prossimità di una curva, tra due auto con a bordo sette giovani, ha rischiato di trasformarsi in dramma per diversi genitori che hanno ricevuto una telefonata angosciante nel cuore della notte. Sette i feriti, di età compresa tra i 19 e i 26 anni; di questi, due sono gravi, in prognosi riservata.
L’incidente si è verificato alle 3 tra sabato e domenica in via Cisa Veneta, in località Tagliata di Guastalla: una via di campagna che in quel tratto presenta una curva. Ed è proprio in prossimità della curva che è avvenuto lo scontro; con tutta probabilità – ma su questo aspetto sono in corso gli accertamenti da parte dei carabinieri di Cadelbosco Sopra – a causa dell’invasione di corsia di una due macchine, che viaggiavano in direzione opposta.
Verso Luzzara procedeva una Fiat Punto con a bordo due coppie: al volante Davide Azzi, 20enne di Guastalla, e Maira Vezzadini, 19enne di Guastalla, e i 19enni Laura Riccò e Maicol Alberini di Guastalla. Su una Fiat 600, guidata dal pakistano Tarik Hamed, 25enne di Boretto, si trovavano gli amici Diego Vidilli, 26enne di Guastalla, e Wacaas Hamed, 26enne di Guastalla.
L’impatto è stato violentissimo. Tra l’altro, la Fiat 600 vecchio modello, andata completamente distrutta, essendo datata non è dotata di airbag. Dopo l’allarme, sul posto la centrale operativa del 118 ha inviato una decina di mezzi, compresi i vigili del fuoco. Nell’immediatezza si è temuto il peggio per conducente e passeggero sul sedile anteriore della Fiat 600, rimasti entrambi incastrati tra le lamiere; sono occorse oltre due ore, ai pompieri, per estrarre i due giovani.
Dopo le prime cure sul posto, le ambulanze sono partite a sirene spiegate in direzione di tre ospedali. Quelli in condizioni più preoccupanti sono stati indirizzati al pronto soccorso del Santa Maria: Maicol Alberini e il guidatore Diego Vidilli si trovano ora ricoverati in prognosi riservata all’ospedale cittadino, assieme a una delle ragazze, fuori pericolo.
Al pronto soccorso del Maggiore di Parma è giunto Wacaas Hamed, grave ma non in pericolo di vita. All’ospedale di Guastalla sono arrivati i restanti tre feriti: solo Azzi è tuttora ricoverato, mentre gli altri due hanno rimediato ferite guaribili tra i 15 e i 60 giorni e sono già stati dimessi.
Sui due conducenti i carabinieri di Cadelbosco Sopra e della Compagnia di Guastalla – ai quali spetterà il compito di ricostruire la dinamica – hanno fatto eseguire i test alcolemici. —
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