Digos a caccia degli ultrà responsabili delle scritte attorno alla sede
reggio emilia. Si stringe il cerchio sugli ultras della Reggiana responsabili del raid notturno all’interno della sede della società, quando sulle mura del complesso sportivo sono state scritte frasi...
reggio emilia. Si stringe il cerchio sugli ultras della Reggiana responsabili del raid notturno all’interno della sede della società, quando sulle mura del complesso sportivo sono state scritte frasi ingiuriose e vere e proprie minacce di morte contro Mike Piazza e la proprietà della squadra.
Sulla vicenda, che ha preoccupato non poco all’interno degli ambienti societari granata, sta infatti indagando la Digos, coordinata dal dirigente Lucio Di Cicco.
Se infatti sembra che le telecamere presenti all’interno della sede non riprendano i punti dove i facinorosi hanno scritto le loro minacce, i poliziotti della questura reggiana hanno però raccolto tutti i filmati registrati dai numerosi occhi elettronici installati in zona e nel quartiere.
Sarebbe quindi solo questione di tempo prima che gli agenti della Digos trovino, fra quei fotogrammi, quello che ha ripreso il gruppo responsabile delle scritte.
Un’analisi delle immagini che avverrà in queste ore visto che ieri, dopo l’annuncio del mancato ricorso della Reggiana per l’iscrizione alla serie C, la polizia è stata impegnata in massa nella sorveglianza dei luoghi sensibili legati alla squadra, dalla sede di via Mogadiscio all’abitazione dei coniugi Piazza sulle colline del comune di Quattro Castella. —
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