Lavori per 326.000 euro alla Don Andreoli Tetto e muri più solidi
RUBIERA. Proseguono le grandi manovre per il miglioramento sismico della palestra Don Andreoli di Rubiera. L’edificio, costruito negli anni’ 20 del Novecento, si trova nell’omonima via e da giugno è...
RUBIERA. Proseguono le grandi manovre per il miglioramento sismico della palestra Don Andreoli di Rubiera. L’edificio, costruito negli anni’ 20 del Novecento, si trova nell’omonima via e da giugno è al centro di un intervento da 326.000 euro finanziati integralmente dal Comune. Il cantiere dovrebbe essere concluso entro la fine di settembre, così da consegnare la struttura alle tante società sportive che lo utilizzano principalmente nel periodo invernale. La Don Andreoli è la più antica palestra rubierese, realizzata quasi un secolo fa a fianco di quello che all’epoca era il campo da calcio, ora trasformato in parco pubblico. Ed è a tutt’oggi una delle più frequentate anche grazie alla posizione centrale. In particolare, è il fulcro per le attività legate al mondo della danza e delle arti marziali. Un primo ammodernamento risale agli ’90, ora si è deciso per un intervento in grado di garantire una maggiore sicurezza in caso di terremoti.
Il progetto prevede il rifacimento del tetto, con l’utilizzo di legno lamellare e interventi massicci anche sui muri portanti. Lunedì mattina il sindaco Emanuele Cavallaro e i tecnici comunali hanno fatto un sopralluogo sul cantiere. «I tagli che si possono ben vedere sui muri sono quelli dove verranno inserite fasce di fibra di carbonio per "tenere insieme" i mattoni in caso di sisma – spiega il sindaco – La palestra tornerà davvero come nuova, ma sarà molto più sicura». Per coprire la spesa dell’investimento il Comune ha approfittato dello sblocco di risorse per adeguamenti anti-sismici: in questo caso i Comuni hanno potuto “forare” i limiti imposti dal patto di stabilità. —
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