Gazzetta di Reggio

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Sergio Eberini e tanti giocatori granata sfogano tutta la propria rabbia sui profili social  Ieri è definitivamente sfumato il sogno dei tesserati di riprovare insieme a inseguire la serie B 

Spanò: «Porterò Reggio nel cuore ora spero in una grande rinascita»

Andrea Munari;
Spanò: «Porterò Reggio nel cuore ora spero in una grande rinascita»

le reazioni reggio emilia Solamente quaranta giorni fa esplodeva la rabbia per il rigore fischiato a favore del Siena al 97’. E ora la rabbia torna fuori, per la decisione di non presentare il...

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le reazioni

reggio emilia

Solamente quaranta giorni fa esplodeva la rabbia per il rigore fischiato a favore del Siena al 97’. E ora la rabbia torna fuori, per la decisione di non presentare il ricorso.



«Ho iniziato un viaggio, poco più che maggiorenne, in una città che prima di allora non conoscevo, con le preoccupazioni e le incertezze di un ragazzo che per la prima volta si allontana da casa e della famiglia – scrive il difensore granata –, oggi ringrazio quel ragazzo per aver fatto una tra le migliori scelte della sua vita, e avermi donato una città che sento casa mia. In questi anni a Reggio sono cresciuto, come giocatore e come uomo. Ho potuto conoscere persone fantastiche, di cui conserverò un bellissimo ricordo, e vivere emozioni incredibili che porterò per sempre con me. Purtroppo, per cause che non meritano neanche uno spazio in queste righe, è arrivato il momento di interrompere quel viaggio. Io vi ringrazio per il sostegno, continuo ed inesauribile. La vostra vicinanza mi ha aiutato a superare i momenti difficili. Il vostro calore mi ha commosso e riempito d'orgoglio. Non lo dimenticherò mai e ve ne sarò per sempre grato. Con l’augurio che questo dolore sia il preludio di una rinascita, vi mando un grande abbraccio e vi sarò sempre vicino».



«Vi dovete solo vergognare», le poche ma chiare parole dell’attaccante Aiman Napoli. Sconfortato Massimiliano Carlini: «Non doveva finire così, non è giusto, ho incontrato dei ragazzi meravigliosi, un gruppo fantastico, una tifoseria che fa invidia alla serie A, persone, amici, città... Reggio era tutto quello che un giocatore/persona può ambire e vedere tutto sparire così fa davvero male... Rimarranno 2 anni fantastici che porterò sempre nel mio cuore... Ciao Reggio ciao Reggiana, spero sia solo un arrivederci... è stato un onore!». Il difensore Paolo Rozzio: «Letteralmente svuotato. Che schifo». Rammaricato anche Davide Narduzzo: «Il mio pensiero va ai compagni, con i quali non potrò più sudare per questa maglia, ma soprattutto va ai tifosi che hanno sempre vissuto e lottato per questi colori. La foto (la squadra davanti alla Curva ndr)rappresenta la gioia, la felicità, l’unione e il rispetto che deve e dovrà esserci sempre per la storia e l’unicità di questi colori, macchiati in modo indelebile proprio all’inizio del 100° anno dalla sua nascita. Oggi il calcio sicuramente perde un pezzo di storia e io, anche per un frammento, sono fiero di averne fatto parte». Anche Luca Vignali è deluso: «Una squadra e una città così non si meritano una sorte del genere. Ma sono sicuro che vi rialzerete in fretta e tornerete più forti. Auguro tanta fortuna ai miei ex compagni e tutte le persone che lavorano e hanno sempre lavorato per riportare in alto la Reggiana».



Arrabbiato, deluso, ferito. Sergio Eberini dopo aver guidato la squadra dalla panchina fino a Siena ieri ha sfogato tutta la sua rabbia su Facebook dopo l’annuncio del mancato ricorso. Il tecnico ha pubblicato la sua foto con una scritta eloquente: «Questo è uno dei coglioni che ci ha creduto fino a Siena, forse stasera riuscirò a pensare al dopo...». —



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