La comandante Caggiati «Nulla da dichiarare»
val d’enza. «Un comportamento passivo di chi avrebbe dovuto verificare e vigilare». Così il pm Valentina Salvi ha definito uno degli aspetti più inquietanti di questa vicenda, spiegando com’è stato...
val d’enza. «Un comportamento passivo di chi avrebbe dovuto verificare e vigilare». Così il pm Valentina Salvi ha definito uno degli aspetti più inquietanti di questa vicenda, spiegando com’è stato possibile che il comando di polizia municipale sia stato trasformato in un “regno privato” dalla coppia Fabbiani–Pallai. Alle domande su chi avrebbe dovuto accorgersi di quanto stava accadendo – così come sull’episodio che ha portato alla contestazione di omessa denuncia – la Procura si trincera dietro un no comment. «Le indagini sono ancora in corso e presto ci saranno altri sviluppi – ha dichiarato il pm Salvi – Stiamo valutando il ruolo di altre persone coinvolte».
«Non ho nulla da dichiarare, se non la massima fiducia negli inquirenti», è stato invece il commento laconico della comandante della Municipale Val d’Enza, Cristina Caggiati, che in questo momento si trova in una posizione scomoda. Caggiati è entrata in carica l’1 febbraio 2015, subentrando al comandante Franco Drigani, ora in servizio all’Unione Pedemontana Parmense. —
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