Assistenza domiciliare così cresce il servizio
CASALGRANDE. Crescono i servizi di assistenza domiciliare a disabili e anziani residenti a Casalgrande. Pochi giorni fa il sindaco Alberto Vaccari ha fatto il punto sull’attività del Sad, il servizio...
CASALGRANDE. Crescono i servizi di assistenza domiciliare a disabili e anziani residenti a Casalgrande. Pochi giorni fa il sindaco Alberto Vaccari ha fatto il punto sull’attività del Sad, il servizio di assistenza domiciliare comunale pensato per far fronte ad esigenze sempre più presenti.
«Sempre più famiglie si trovano a dover assistere persone disabili o non autosufficienti, con malattie di tipo fisico, psichico o sensoriale» sottolinea il primo cittadino «Per portare cura e sollievo in queste situazioni, a Casalgrande è aumentato il numero di ore del Sad».
L’intervento avviene direttamente nella casa dell’utente da assistere, e punta a dare sia una risposta sanitaria immediata sia ad evitare peggioramenti che potrebbero poi costringere ad un ricovero. Il Sad, spiega sempre Vaccari «punta a superare una situazione di difficoltà contingente, a migliorare gli stati di disagio cronico e prolungato, a evitare la necessità di un ricovero non volontario».
I numeri confermano l’aumento delle richieste. Attualmente il servizio domiciliare casalgrandese segue 10 adulti disabili e 43 anziani. Dal 2016 al 2017, gli ultimi due anni su cui possono avere dati completi sui 12 mesi, si è passati da 4.913 a 5.624 ore totali, di cui 4.594 su utenti anziani. Ancora più forte la differenza rispetto al 2015, quando erano state effettuate circa 3.801 ore totali di Sad di cui 3.400 sugli anziani.
«Un aumento del 50% in soli due anni, che dimostra quanto vogliamo che nessuno si senta solo in un momento di difficoltà», commenta infine il sindaco Alberto Vaccari. —
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