Crisi Ferrarini convocati al ministero azienda e sindacati
Il 2 agosto l’incontro a Roma per cercare una soluzione Stipendi in ritardo: oggi vertice sindacale a Rivaltella
REGGIO EMILIA. La crisi della Ferrarini approda al ministero dello Sviluppo economico a Roma. Azienda e sindacati sono stati convocati il 2 agosto alle 15 nella sede del Mise, dove verrà discussa la situazione dell’azienda reggiana dell’omonima famiglia, leader dell’agroalimentare reggiano ma che sopporta 250 milioni di euro di debito. Il tavolo al ministero servirà per riunire tutti i rappresentati sindacali delle varie sedi italiane, da Reggio a Parma a Lecco, oltre a un rappresentante della Regione Emilia-Romagna e ai vertici stessi dell’azienda.
Resta poi il nodo degli stipendi. Ai ritardi nei versamenti, nei giorni scorsi erano arrivate rassicurazioni da parte dell’azienda, che è però nuovamente inciampata, secondo quanto riportato in queste ore dai sindacati. «A oggi solo 60% dell’acconto per il salario di maggio dei lavoratori di Reggio è stato pagato secondo i tempi stabiliti. Martedì doveva arrivare anche il restante 40% per i dipendenti reggiani ma non è giunto nulla», conferma Giovanni Velotti, segretario della Flai Cgil di Reggio. Motivo per il quale ci sarà oggi un nuovo incontro nella sede di Rivaltella, durante il quale verranno chiesti i nuovi termini per il pagamento scaduto.
Sempre Reggio gli impiegati del salumificio e tutti i dipendenti delle aziende agricole non hanno ricevuto ancora gli stipendi di maggio e giugno, mentre Parma ha ricevuto il 100% e Lecco il 60%.
Per uscire dalla secca, Ferrarini sembrava essere alla finestra, in cerca di eventuali partner. Appena due settimane fa è giunta però la notizia del recesso unilaterale inviato dal gruppo reggiano ai due fondi Italmobiliare e QuattroR, che erano decisi a rilevare con 100 milioni il 90% del ramo prosciutti Ferrarini-Vismara. Italmobiliare aveva avviato, insieme al fondo QuattroR, l’esame e le valutazioni propedeutiche al possibile ingresso con una quota di maggioranza nei salumi Ferrarini. Poi era spuntato il nome del gruppo Amadori, bollato dallo stesso gruppo come «speculazioni». —
ENRICO LORENZO TIDONA. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.
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