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prove di dialogo 

Pd, FestaReggio apre al M5s Fra gli invitati anche Di Maio

Evaristo Sparvieri
Pd, FestaReggio apre al M5s Fra gli invitati anche Di Maio

Contattato il vicepremier per un dibattito pubblico sui temi del welfare e lavoro Sul palco si confronterebbe con Elisabetta Gualmini, vicepresidente della Regione

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L’invito sarebbe già partito a nome della federazione provinciale di via Gandhi. E ora dal Pd sono in attesa di una risposta ufficiale. FestaReggio ha invitato il vice presidente del Consiglio e ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico, Luigi Di Maio, a partecipare a uno dei dibattiti in programma durante la kermesse, che per la prima volta dopo 39 anni quest’anno si svolgerà alle Fiere.



Una prova di dialogo che vedrebbe il leader M5s protagonista di un faccia a faccia sui temi del welfare e del lavoro con Elisabetta Gualmini, assessore e vicepresidente della Regione Emilia-Romagna. Non è la prima volta che il Pd di Reggio apre le porte della sua principale festa a un rivale politico. È quanto ad esempio avvenne anche in passato, in occasione della visita di Gianfranco Fini. Ma l’invito rivolto a Di Maio ha il sapore di una chiara inversione di tendenza all’interno del Pd nei confronti del M5s, con una prova di interlocuzione che dopo FestaReggio – in programma dal 21 agosto al 10 settembre – avrebbe una seconda tappa anche alla Festa nazionale de l’Unità, in scena invece a Ravenna a partire dal 24 agosto.



Proprio il rapporto con il M5s sarà uno dei temi al centro del congresso Pd: un argomento che, ovviamente, divide profondamente i big del Partito Democratico. E se tra i renziani sembra non ci siano margini per nessuna apertura, nei giorni scorsi sono state le parole di Graziano Delrio, renziano con diritto di critica, a sparigliare le carte: «Con i 5 Stelle il dialogo ci potrebbe essere, se non si schiacciano sulla Lega», aveva commentato l’ex ministro reggiano, trovando una sponda anche in altri big come Gentiloni e Franceschini.

Parole che Delrio ha replicato anche successivamente, durante una puntata di Agorà Estate: «Io penso che noi dobbiamo dialogare certamente con i 5 Stelle, perché questo dialogo è utile al Paese. Con la Lega non ci sono le condizioni per un dialogo vero, sui provvedimenti. Con i 5 Stelle ci potrebbero essere. Ma dipende molto se loro non si schiacciano sulla Lega. Perché questo è il punto. Questo governo ormai ha un’agenda dettata continuamente dalle esternazioni, dalle promesse di Salvini».



Per Di Maio, in ogni caso, l’eventuale comparsata a FestaReggio non sarebbe certo la sua prima volta nella nostra provincia, dove è già venuto in occasione della campagna elettorale proprio per le politiche del 4 marzo scorso. A gennaio, infatti, l’attuale vicepremier e allora candidato M5s era stato invitato dalla Coldiretti, a Cavriago, per incontrare un centinaio di produttori agricoli della Food Valley emiliana all’azienda “Grana d’oro” di Matteo Catellani.



Per Di Maio, in fondo, Reggio Emilia è un po’ come una seconda casa. A tal punto che nel 2015, in Sala Tricolore, è stato celebrante delle nozze della parlamentare M5s, Maria Edera Spadoni, ora vicepresidente della Camera. —



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