Il bando sugli impianti sportivi premia il distretto ceramico
La Regione dice sì ai progetti di Albinea, Castellarano, Scandiano e Viano I lavori riguarderanno palestre scolastiche, campo da tennis, pista e bocciodromo
VIANO
La giunta della Regione Emilia Romagna ha approvato la graduatoria relativa al bando per gli impianti sportivi: palestre, campi, palazzetti. Sono oltre 30 milioni di euro i fondi stanziati per sostenere una progettualità che sfiora i 100 milioni complessivi.
Nel Reggiano, sono stati ritenuti ammissibili 19 progetti, e la parte del leone la fanno la pedecollina ed il distretto ceramico.
A Castellarano, arriveranno 500mila euro per sostenere la costruzione di un nuovo impianto sportivo per le attività al chiuso nel polo scolastico di Tressano, così da permettere un ampliamento dell’offerta formativa sportiva.
Il costo totale dell’intervento è di 2.229 milioni di euro, la Regione ne coprirà il 22% con i 500mila euro spalmati in tre anni.
Si sorride anche nel Comune di Albinea, dove diventano disponibili 500mila euro da usare per i lavori di riqualificazione della palestra del campo Tennis comunale che si trova in via Grandi. Si tratta di una struttura molto utilizzata in estate e in inverno, e non solo dagli albinetani ma anche da gente che viene da fuori. La spesa complessiva è di 2.226 milioni di euro.
Per Scandiano ci sarà un contributo da 150mila euro che coprirà metà delle spese per i lavori di ristrutturazione della pista coperta nella zona sportiva, la grande struttura ad arco fondamentale ad esempio l’hockey a rotelle. Il cantiere è già partito, ora il Comune potrà sfruttare anche questo sostegno. «Grazie per questo ennesimo segnale di attenzione verso Scandiano!», commenta il sindaco Alessio Mammi prima di entrare nei dettagli. «Gli interventi prevedono nuove tribune con incremento dei posti, nuova balaustra, adeguamento sistema antincendio, illuminazione a led, manutenzione impianto riscaldamento, nuovo locale tecnico a lato, rifacimento tunnel di collegamento con il PalaRegnani» dichiara.
Infine, ci sono 210mila euro per il Comune di Viano, per migliorare uno degli storici luoghi di aggregazione ancora prima che di sport del paese sul Tresinaro, il bocciodromo nella zona della Cadonega.
Il complesso del “boccio” è chiuso da sei mesi dopo alcuni passaggi di gestione, ed è un’area ampia con pista da gioco, bar, sale e spazi esterni. Da quando l’attività è stata interrotta, vi sono stati anche alcuni problemi, come segnalato dal militante leghista vianese Luigi Angelicola, che parla di vandalismi e di uso della zona come ritrovo per lo spaccio di piccole quantità di droga. E spera che possa tornare «un luogo dove i giovani possano ritrovarsi, ed in collaborazione con l’amministrazione, collaborare nell’organizzazione di attività volte a richiamare l’intera cittadinanza».
Il contributo regionale di 210mila euro sui 300mila complessivi del progetto è un bell’aiuto, come sottolinea il sindaco Giorgio Bedeschi: «Un altro passo avanti per il nostro paese. Stiamo lavorando per affidare la gestione a qualche società sportiva. I 210mila ci daranno una mano, per arrivare ad una struttura sempre più polivalente. I problemi? Sono dei ragazzi. Abbiamo installato otto telecamere, si stava davvero esagerando». —
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