Il sindaco Nico Giberti verso la conferma della ricandidatura
Menozzi, segretario del Pd: «L’ho proposto al direttivo, stavolta niente primarie» Il 28 luglio tavolo di confronto alla festa per discutere del futuro governo
ALBINEA. Inizia la festa dell’Unità di Albinea e inizia il percorso per confermare Nico Giberti sindaco.
Giovedì al parco Lavezza è partita ufficialmente l’edizione 2018 della festa dell’Unità organizzata dal Pd. Il raduno sarà anche un’occasione per pensare al futuro amministrativo di Albinea, dove si tornerà al voto nella primavera del 2019.
LA RICANDIDATURA. L’attuale sindaco è Nico Giberti, espressione del Pd ed al primo mandato, quindi ricandidabile. E praticamente ricandidato: a oggi la volontà del circolo albinetano è di proseguire con Giberti e di riproporre il suo nome a capo della lista civica di centro-sinistra. È presto per l’ufficialità, anche perché il regolamento del Pd prevede sempre e comunque la possibilità di primarie presentando le firme necessarie, ma per ora l’ipotesi appare lontana.
Un percorso ben diverso dal 2014, quando dopo due mandati di Antonella Incerti il Pd si trovò chiamato a delle tiratissime primarie fra due candidati forti, Giberti e l’allora vicesindaco Alberto Poletti.
IL PRIMO STEP. Il primo passo formale è in programma per sabato 28 luglio, quando dalle 9 verranno organizzate quattro tavole rotonde tematiche aperte ai cittadini su giovani e cultura, persone e partecipazione, territorio e formazione e condivisione. Una lunga mattinata di ascolto e confronto aperta dalla colazione e chiusa dall’aperitivo, fissata in orario diurno per permettere ai volontari della festa (altrimenti impegnati in cucina e ai tavoli) di essere presenti. Al centro, il governo del territorio, nelle intenzioni del Pd da riaffidare a Giberti.
IL SEGRETARIO PD. «Ho proposto al direttivo la riconferma di Giberti come candidato sindaco per la lista civica “Uniti per Albinea”, di cui il Pd è una delle componenti fondamentali. Il direttivo ha accettato all’unanimità la mia proposta, ritenendola opportuna», racconta il segretario del Pd albineano Daniele Menozzi. A quel punto, prosegue, «ho suggerito che la festa dell’Unità fosse l’inizio di un percorso che poi proseguirà in inverno sino alla campagna elettorale dell’anno prossimo».
Al momento, le primarie non sono in agenda: «Il regolamento le contempla, ma a mio parere la situazione è molto diversa rispetto a 4 anni fa e nessuno ne ha fatto cenno in direttivo», chiarisce Menozzi. Adesso la priorità è l’incontro aperto del 28 luglio. «Molti volontari sono animatori del centro-sinistra ed è un momento pensato per permettere la loro partecipazione. Chiederemo anche a tante persone di partecipare: penso a educatori, insegnanti, ragazzi». «Sono stati proprio i giovani del Pd a proporlo - sottolinea- vogliono trovarsi attorno a un tavolo e lasciare spazio sfogo a delle idee e ai desiderata. Saranno poi lo spunto per pensare a costruire il programma e pensare poi alla campagna elettorale». — ADRIANO ARATI. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.
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