Gazzetta di Reggio

Reggio

taglio del nastro 

Iren lancia il container hi-tech per buttare i rifiuti 24 ore su 24

Roberto Fontanili
Iren lancia il container hi-tech per buttare i rifiuti 24 ore su 24

Presentato la prima Ecostation, servizio aggiuntivo a porta a porta e differenziata Attivo tutti i giorni nel Parco dell’Acqua, funziona con la tessera sanitaria

2 MINUTI DI LETTURA









È stata inaugurata ieri la prima “Ecostation” Iren in funzione a Reggio, che consentirà solo ai cittadini residenti di conferire i rifiuti, sia differenziati che residui, al di fuori del calendario per la differenziata e per il porta a porta in funzione il centro storico e nel forese.



Al nuovo impianto, dal costo di 40mila euro e collocato nel Parco dell’Acqua di via Gabelli, entro la prossima settimana se ne aggiungeranno altri quattro che sono già stati collocati ai punti cardinali della città. La “Ecostation” è una struttura simile a un container (circa 2,5 metri per 7 metri) ed è utilizzabile 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Funziona tramite l’utilizzo della tessera sanitaria dell’intestatario del contratto di igiene urbana o tramite l’ecocard (la carta utilizzata per l’accesso ai centri di raccolta) per le utenze non domestiche.



La nuova “Ecostation” è dotata di sportelli per la raccolta di ogni tipo di rifiuto: carta, imballaggi in plastica, vetro/barattolame, organico e rifiuto residuo. Il suo utilizzo non comporta maggiori costi per l’utente. Per il conferimento del rifiuto residuo possono essere utilizzati i comuni sacchi neri o le borse della spesa di volume non superiore ai 40 litri, che è il limite massimo compatibile con le dimensioni della bocchetta di conferimento. Per il rifiuto organico invece è necessario utilizzare i sacchetti biodegradabili. Sono poi conferibili carta, plastica e vetro-barattoli e rifiuto residuo.



La “Ecostation” funziona a energia solare ed è inoltre videosorvegliata. È dotata di sensori che segnalano il livello di riempimento del contenitore, comunicando così a Iren la richiesta di intervento per lo svuotamento, che viene effettuata con gli stessi mezzi utilizzati per la raccolta differenziata.



«La Ecostation – hanno detto l’assessore Mirko Tutino e Gianluca Paglia dirigente Iren, che hanno inaugurato l’impianto – rappresenta un aiuto per lo sviluppo del sistema di raccolta differenziata e va incontro alle esigenze dei cittadini che si trovano in difficoltà a conferire i rifiuti secondo il normale calendario. Difficoltà che possono sorgere per ragioni diverse come ferie, week-end, pendolari, turni di lavoro, risolvendo situazioni particolari di accumulo di rifiuti nelle abitazioni. Le cinque nuove stazioni sono un servizio in più per i cittadini».



L’assessore ha infine sottolineato il successo del porta a porta che ha detto «ha fatto aumentare la percentuale di materiali differenziati avviati al riciclo, con il 75% di raccolta differenziata» e ha garantito che «nel 2019 entrerà il vigore la tariffa premiale». Il sistema che consentirà di pagare in base ai rifiuti prodotti. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google