Gazzetta di Reggio

Reggio

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Leonardo Grilli
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Arrestato lo spacciatore della “Reggio da bere” In casa nascondeva armi e mezzo chilo di eroina Preso dalla polizia municipale reggiana Saber Ismail detto “Alì”, residente in città e già finito in manette per droga Secondo gli investigatori vendeva le dosi nelle piazze più note del centro storico e nei locali durante le serate

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reggio emilia

Si muoveva solo la sera, preferendo piazze diverse da quelle usate abitualmente dagli spacciatori per vendere la droga. Ed era riuscito, in pochi mesi qui a Reggio Emilia, a costruirsi una cospicua clientela selezionata prevalentemente fra chi frequenta abitualmente locali notturni e la movida reggiana del centro storico. Questo è quanto ricostruito dalle indagini svolte dal Nucleo antidegrado della polizia municipale di Reggio Emilia, che hanno portato all’arresto di un pregiudicato 27enne della Tunisia, Saber Ismail.



Le indagini della Municipale hanno preso le mosse da segnalazioni di spaccio in alcuni ambienti giovanili, abituali ritrovi serali e notturni dei ragazzi reggiani. Dopo i primi appostamenti degli operatori del comando di via Brigata Reggio sono arrivate le conferme proprio vicino alla sua abitazione, nei pressi del polo scolastico di via Makallé, dove gli agenti hanno registrato la presenza di alcune persone note come consumatrici di droga.

Le indagini condotte dal nucleo Antidegrado della Municipale, sotto la direzione del sostituto procuratore Valentina Salvi, hanno fatto emergere in poco meno di tre mesi quasi 300 cessioni di dosi di stupefacente ad altrettanti ragazzi, ad opera del 27enne tunisino, già arrestato per spaccio dalla Questura di Mestre assieme ad altri connazionali nel 2015.



A Reggio, dove si era trasferito dopo il carcere in Veneto, il giovane aveva avviato una nuova e consistente attività di smercio di sostanze stupefacenti. Grazie alle indagini dagli agenti, che hanno documentato le cessioni, nel pomeriggio di sabato il personale di via Brigata Reggio si è quindi recato nell’abitazione dello spacciatore in via Sforza per dare esecuzione alla misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal gip Luca Ramponi su richiesta del sostituto procuratore.



Quando gli agenti sono entrati in casa sua però, lo hanno trovato che stava preparando delle dosi di cocaina mentre, perquisendo l’alloggio, è stato scoperto più di mezzo chilo di eroina. Durante la perquisizione gli agenti del nucleo Antidegrado hanno sequestrato anche un bilancino di precisione e altri strumenti per il confezionamento delle dosi da destinare allo spaccio, oltre a una pistola a salve tipo Glock 8, fedele riproduzione dell’originale, a cui era stato rimosso il tappo rosso per farla passare per vera. All’interno dell’abitazione del 27enne sono stati inoltre sequestrati due coltelli, 1.500 euro in contanti e un iPhone 5S rubato su un’auto in città.



Gli esiti della perquisizione della Municipale, contestuale all’esecuzione della misura cautelare, con il ritrovamento nell’alloggio di quantitativi importanti di eroina, hanno contribuito a far scattare l’arresto immediato per detenzione illegale di sostanze stupefacenti e ricettazione. Il giovane è stato quindi portato in carcere a Reggio Emilia e si trova ora disposizione dell’autorità giudiziaria reggiana. —



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